In collaborazione con Slow Food e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo torna la serata tra vino, mare, gastronomia e cultura del territorio sulla spiaggia del resort Riva degli Etruschi
di Elisabetta Failla
Sabato 20 giugno torna a San Vincenzo la terza edizione di Vini Bagnanti, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra il Resort Riva degli Etruschi e il progetto Vini Migranti ideato da Teseo Geri, che anche quest’anno trasformerà un chilometro di spiaggia privata della Costa degli Etruschi in un grande percorso dedicato al vino artigianale, alla gastronomia e alla cultura del territorio.
Un binomio importante quello tra questa manifestazione e il resort che la ospita e che si estende su 35 ettari di parco e area agricola, con oltre 8000 alberi e arbusti, più di 400 sistemazioni, cinque ristoranti, una tenuta agricola biologica e una produzione vinicola sostenibile.
Il luogo sicuramente invoglia: degustare il vino in spiaggia al tramonto e la sera, gustare i piatti nell’area food all’interno del parco non può che essere intrigante. E il successo parte proprio dal programma di Vini Bagnanti, realizzato insieme a Slow Food Condotta Costa degli Etruschi, Slow Wine, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Banca del Vino di Pollenzo.
“Tre anni fa abbiamo deciso di sfidare il ‘non detto’ dell’Hospitality tradizionale, superando quel concetto di struttura intesa come luogo esclusivo e separato dal territorio. – commentato Vieri Mantelli, Direttore Marketing & Revenue di Riva degli Etruschi – Abbiamo scelto di essere un ecosistema aperto, un laboratorio di eccellenze dove la sostenibilità non è uno slogan, ma l’unico linguaggio possibile. Abbiamo selezionato produttori e partner non in base a logiche di mercato, ma per affinità elettiva con il nostro universo valoriale”.
valori sono importante per il resort Riva degli etruschi che riguardano il rispetto per l’ambiente e l’ecosistema ma non solo. Perché se è importante valorizzare i prodotti del territorio, come il carciofo violetto che era a rischio di estinzione, sono fondamentale anche i principi che riguardano le persone come il concetto di inclusione. La struttura ha infatti avviato un progetto dedicato ai bambini autistici, e una collaborazione con Dynamo Camp che aiuta i minori affetti da patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilità. In questo modo i piccoli vengono ospitati nel resort per un breve soggiorno inclusivo.
Filo conduttore della manifestazione sarà il concetto di “Giusto” che darà vita ad un percorso che vuole approfondire il rapporto tra vino, sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e identità produttiva, mettendo al centro non solo il prodotto finale ma anche il lavoro delle persone che ogni giorno operano nel mondo del gusto.
Anche per questa nuova edizione il percorso di degustazione sarà accompagnato da una serie di attività collaterali pensate per approfondire il rapporto tra vino, ambiente e cultura gastronomica.
– Percorso sensoriale con laboratori interattivi e degustativi a cura dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
– Laboratorio del Giusto, presso la terrazza del parco centrale, a cura di Slow Wine e della Banca del Vino di Pollenzo. L’appuntamento supera la classica degustazione per approfondire l’aspetto etico e sociale della produzione vinicola. Attraverso una selezione di etichette, i partecipanti saranno guidati in un percorso di riflessione e scoperta, dove il sapore sposa la responsabilità e il racconto si fa portavoce di tutto ciò che è profondamente Giusto.
– Area food che che si troverà nel prato centrale del resort dove otto aziende, selezionate da Slow Food Costa degli Etruschi, proporranno cibi preparati con materie prime territorio.
–Aree tematiche pensate per favorire un confronto diretto tra produttori e pubblico, valorizzando storie, approcci produttivi e identità delle singole aziende
La selezione delle aziende partecipanti, curata da Teseo Geri, segue criteri ben precisi: identità territoriale, sostenibilità, coerenza produttiva e attenzione al valore umano e culturale del vino. Un approccio perfettamente in linea con la filosofia di Riva degli Etruschi, realtà che da anni porta avanti un modello integrato di ospitalità, agricoltura e cultura gastronomica sostenibile.
Saranno 50 le cantine provenienti dall’Italia, con un focus importante sulla Toscana, e anche dall’estero, in particolare da Spagna, Ungheria, Slovenia, Grecia e Argentina.
“È una rara occasione, per gli amanti del vino e non solo, di relazionarsi con i produttori, assaggiare buon vino – ha spiegato Teseo Geri – divertirsi godendo del mare e della bella energia che la manifestazione genera. Se tre è il numero perfetto, questa terza edizione sarà la nostra migliore performance!”.
Il biglietto d’ingresso, acquistabile on line sul sito di Vini Bagnanti, sarà di 20 euro e includerà calice, tracolla personalizzata, degustazioni illimitate e accesso al percorso sensoriale. Il Laboratorio del Giusto, dedicato all’etica del calice, sarà invece a numero chiuso e con biglietto separato.
Informazioni: Vini Bagnanti – Riva degli Etruschi, via della Principessa 120 San Vincenzo (LI) – sabato 20 giugno 2026 – dalle 18:30 alle 23:30 – biglietto d’ingresso: 20 € (inclusi calice, tracolla e degustazioni illimitate) info@vinibagnanti.it – www.vinibagnanti.it – www.rivadeglietruschi.it













