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Casole d’Elsa si presenta a Bruxelles, cuore dell’Europa

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Lo scorso 24 giugno, uno dei borghi più belli della Toscana è stato ospite dell’Ambasciatore d’Italia a Bruxelles Federica Favi per far conoscere le sue eccellenze

 

di Elisabetta Failla

 

Il comune di Casole d’Elsa è stato il protagonista di una serata organizzata presso la residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Bruxelles Federica Favi. “Casole d’Elsa: a Hidden Gem in the Heart of Italy” è stata un’iniziativa promossa dall’Ambasciata d’Italia, e realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di uno dei borghi più belli in provincia di Siena e la Pro Loco, per promuovere le sue bellezze naturali, artistiche, culturali ed enogastronomiche.

Come ha affermato l’Ambasciatore d’Italia in Belgio, l’Ambasciata e la Farnesina sono legati ai piccoli borghi italiani grazie al progetto “Turismo delle Radici”, lanciato quattro anni fa con i fondi del Pnrr e recentemente al centro di un grande evento a Roma lo scorso 14 giugno, dedicato proprio alla valorizzazione dei territori italiani e a rinsaldare i loro legami con gli oltre ottanta milioni di connazionali e discendenti all’estero.

Il sindaco di Casole d’Elsa, Andrea Pieragnoli, e l’Ambasciatore italiano a Bruxelles Federica Favi

A rappresentare Casole d’Elsa sono stati il sindaco Andrea Pieragnoli e l’assessora al Turismo Daniela Mariani, affiancati dalla capogruppo di Casole Futura Isabella Quaglia.

“Portare Casole d’Elsa a Bruxelles, centro del potere dell’Unione Europea, – ha sottolineato il sindaco Andrea Pieragnoli – ha permesso di offrire al nostro territorio una vetrina di straordinario prestigio. Abbiamo raccontato un borgo che custodisce storia, cultura, paesaggio e qualità della vita, ma anche una comunità dinamica e un sistema di imprese capace di guardare al futuro. Occasioni come questa rafforzano la nostra visibilità internazionale e rappresentano un investimento concreto per il turismo e per lo sviluppo dell’intero territorio”.

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Gli fa eco Daniela Mariani, al suo terzo mandato come Assessora al Turismo, che ha sempre lavorato per promuovere Casole d’elsa fuori dai confini della Toscana e dell’Italia. “Ringrazio l’Ambasciatore Federica Favi per il suo interesse nel voler far conoscere il nostro territorio con le sue peculiarità ad un pubblico lontano dalla nostra realtà e, per questo ancor più importante. – ha spiegato – Insieme alla giunta comunale e alla Pro Loco, ho sempre cercato di far conoscere questo borgo meraviglioso. Essere a Bruxelles significa sia poter raccontare la sua bellezza in ogni sfaccettatura ma anche presentare alcune aziende che formano il tessuto economico di Casole”. Proprio per far apprezzare questo territorio è stato anche proiettato un video dedicato al borgo e al paesaggio circostante.

Durante la serata sono state degustate alcune specialità gastronomiche locali preparate dal ristorante Piattoforte, con Marisa Fais e il giovane chef Gabriel e con la partecipazione di numerose realtà imprenditoriali del territorio.

Per gli antipasti è stata servita una selezione di salumi e formaggi tipici come salame, capocollo, prosciutto, finocchiona, soppressata, pecorino e ricotta. Il pane utilizzato sia per la panzanella che per le bruschette è stato fornito da un forno locale gestito da ragazzi giovani a testimonianza della passione e dell’impegno delle nuove generazioni. Per i due primi piatti sono stati serviti fusilli con pesto e pomodorini, e mezze penne con pomodori secchi e zafferano, quest’ultimo prodotto nella zona di Casole d’Elsa. Non poteva mancare la porchetta, proviene da un allevatore locale che alleva sia maiali di cinta senese sia il maiale grigio, un incrocio tra maiale bianco e cinta senese allevato allo stato brado, garantendo così una carne di ottima qualità e estremamente gustosa. La porchetta era accompagnata da un tipico contorno toscano, i fagioli all’uccelletta, mentre, per concludere, sono stati serviti i cantucci prodotti da una pasticceria locale accompagnati dal tradizionale Vin Santo.

I piatti erano poi abbinati ad una selezione di vini prodotti nel territorio come quelli di Piccini: Collezione Oro Chianti Riserva DOCG 2022, Collezione Oro Vermentino Toscana IGT 2025, Piccini Chianti DOCG 2024. Degustati anche Venetian Dress Prosecco DOC e Geografico Vin Santo.

Intanto Casole d’Elsa si sta preparando per il Palio di Casole, giunto alla 150ma edizione, che si correrà domenica prossima 12 luglio a partire dalle 19. La storia del Palio risale a secoli fa, quando le Contrade di Casole d’Elsa iniziarono a contendersi il “cencio” per onorare ‘, patrono degli agricoltori. Questa tradizione è una celebrazione della storia e delle tradizioni locali in cui le si sfidano con passione. Il Palio sarà preceduto, come da tradizione, la sera del sabato dalla consueta cena nelle contrade. Un evento tutto da vivere per assaporare il calore e la passione dei contradaioli (crediti fotografici Elisabetta Failla). https://www.paliocasole.it/eventi