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Il Premio Casato Prime Donne 2026 incorona Sandra Misale e le sue ricerche sul cancro

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La scienziata sfida il gene mutante kras e cambia la ricerca sul cancro. Con lei premiati i giornalisti Francesca Ciancio e Andrea Cuomo e nove giovani talenti

Sabato 19 settembre, a Montalcino avrà luogo la nuova edizione del Premio Casato Prime Donne, nato nel 1999 grazie alla giornalista RAI Ilda Bartoloni che ridisegnò il Premio Barbi Colombini creato 18 anni prima da Francesca Colombini. Il cuore della nuova iniziativa è la scelta di una “Prime Donna”, una personalità capace di essere di esempio e di stimolo all’universo femminile nel suo cammino verso la parità di genere.
Nei suoi primi 25 anni di vita il Premio Casato Prime Donne ha contribuito alla fama di Montalcino valorizzando i migliori articoli, servizi radiotelevisivi e scatti fotografici sul territorio, le persone e soprattutto il Brunello.

La giuria del Premio Casato Prime Donne, presieduta da Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione ha scelto Sandra Misale, una donna di 41 anni nata in Calabria e ora a capo di un laboratorio col suo nome alla Johns Hopkins University di Baltimora. Se oggi i malati di cancro al pancreas al colon, di melanoma o leucemie possono sperare in una cura più efficace e meno invasiva lo devono anche a lei.

La scienziata riceverà il premio il 19 settembre durante la cerimonia di premiazione che avrà luogo nel Teatro degli Astrusi di Montalcino. Oltre a lei, la giuria premierà anche Francesca Ciancio e Andrea Cuomo come vincitori delle sezioni giornalistiche per la divulgazione di Montalcino e dei suoi vini. Altri riconoscimenti sono andati a 9 giovani talenti di musica, arte, oreficeria e pasticceria.

Il tema 2026 del Premio Casato Prime Donne “Il sogno e/è la realtà” rappresentato proprio da Sandra Misale, originaria di Palmi sulla costa calabrese, laureata a Torino in biotecnologie molecolari, successivamente attiva in alcuni dei maggiori centri di ricerca mondiale sul cancro: Harvard Medical School di Boston, il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York. Ora è alla Johns Hopkins University di Baltimora dove ha un laboratorio con il suo nome, il Misale Lab.

Fino dall’inizio si è concentrata su un progetto che sembrava impossibile: bloccare le mutazioni del gene Kras che spinge le cellule tumorali a riprodursi e metastatizzare. Pareva una scelta destinata a rovinargli la carriera, perché, fino a 13 anni fa nessuno era riuscito a attaccare le mutazioni KRAS presenti in circa il 30% dei tumori umani e specificamente in quelli più aggressivi: pancreas, polmone, colon …. Ma le scoperte e i risultati sono arrivati in fretta e adesso i nuovi farmaci, messi a punto con il suo contributo, raddoppiano l’attesa di vita dei malati di tumore al pancreas. “I miei lavori assieme al mio team hanno portato alla luce aspetti fondamentali del funzionamento di questi nuovi farmaci, a tal punto da modificare studi clinici” spiega Sandra Misale “il nostro lavoro ha permesso di capire come far funzionare meglio e più a lungo queste nuove terapie”.
Il nocciolo del veloce progresso scientifico è lo sharing cioè il collegamento fra vari centri di ricerca che rivoluziona il vecchio sistema dello “scopritore solitario” “voler primeggiare può andar bene” precisa Misale “ma collaborare e aiutare, quando è possibile e quanto più possibile, può portare molto più lontano in termini di risultati”. Un modo aperto, generoso e responsabile di fare ricerca che privilegia l’interesse dei malati e non l’ambizione personale.

“Insieme al premio alla “Prima donna” esempio di un nuovo profilo femminile che contribuisce al futuro dell’umanità” ha spiegato Donatella Cinelli Colombini introducendo i premi giornalistici “è importante valorizzare chi fa conoscere il territorio e i vini che fanno di Montalcino un esempio virtuoso”.

Il Premio sul tema “Io e Montalcino” interpretazione personale, anche in chiave fantastica e favolistica di Montalcino nei suoi aspetti storici, culturali, paesaggistici e agricoli, è stato assegnato a Francesca Ciancio per l’articolo intitolato Montalcino oltre il Brunello pubblicato in “Wine and Travel”.

Il Premio Consorzio del Brunello sul tema “Il Brunello e gli altri vini di Montalcino” per giornalisti italiani o stranieri specializzati nel ramo vitivinicolo verrà consegnato dal Presidente Giacomo Bartolommei a Andrea Cuomo per il suo articolo Brunello di Montalcino, l’annata 2021 è fragrante, definita e verticale, pubblicato ne “Il Giornale.it”

Anche quest’anno è stato spazio ai giovani grazie all’Incubatore di talenti valorizzando nove studenti a cui il Premio Casato Prime Donne intende dare una spinta verso l’affermazione personale nella convinzione che possano stimolare in modo positivo i propri coetanei e avvantaggiare le comunità in cui vivono.

Così tre borse di studio sono andate ai corsisti scelti fra I migliori studenti della Summer Academy 2026 dell’Accademia Musicale Chigiana. L’Accademia è uno dei 10 centri di alta formazione musicale più importanti al mondo. Le lezioni dei 32 corsi della Summer Academy 2026 stanno riguardando 335 allievi provenienti da 45 diverse nazioni. Le lezioni avvengono (dal 6 luglio al 1° Settembre) nelle sale di Palazzo Chigi Saracini a Siena dove sono esposti I capolavori della terza collezione private più importante in Italia.

Inoltre nel 2026 il Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena ha presentato il dipinto realizzato dalla studentessa ucraina Taisiia Makohn che ha interpretato il tema “Il sogno e/è la realtà” con i sentimenti di una profuga da un Paese in guerra partendo dalla celebre tela La Liberté guidant le peuple di Delacroix.

LAO Le Arti Orafe Jewellery School di Firenze presenta i lavori di 4 giovani artiste: Alessandra Di Natale “L’ingombro della realtà” Arianna Belmonte “sognare ad occhi aperti”, Elena Bastanzio “Caducità” Matilde Tambosi “Il sogno è la realtà”. Fondata a Firenze nel 1985 da Giò Carbone, LAO è la prima scuola italiana dedicata all’oreficeria tradizionale e contemporanea che forma designer e orafi provenienti da tutto il mondo.

La Scuola Tessieri di alta cucina e pasticceria di Ponsacco è uno dei migliori centri di Formazione italiani. Offre corsi di alta formazione e master di arti culinarie. Un atelier che cuce addosso a ogni studentessa e a ogni studente un percorso formativo su misura accompagnandolo in una rilevante crescita professionale.

 I 4 migliori studenti del Liceo Linguistico Lambruschini e dell’Istituto Agrario Ricasoli di Montalcino riceveranno mini borse di studio per frequentare gratuitamente corsi sul “Luxury Wine” e la “Transizione ecologica”.