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La carriera di Gomez, la vita, gli amori. La fidanzata Carina ha contribuito alla scelta

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Carina la fidanzata di GomezSuper Mario Gomez, detto il “Torero” per il particolare modo di esultare, ispirato alle sue origini spagnole, sta facendo letteralmente impazzire i tifosi viola che vogliono sapere tutto di lui, in fremente attesa di vederlo giocare con addosso la maglia della Fiorentina. E sono tante le cose da sapere su un attaccante considerato fra i top player europei nel suo ruolo, famoso anche per le sue frequentazioni al di fuori del terreno di gioco. Ecco una scheda che dovrebbe soddisfare molte curiosità del popolo gigliato.
LE ORIGINI Mario Gomez nasce il 10 luglio 1985 in Germania, nella cittadina di Riedlingen. Si tratta di un comune tedesco 10.362 abitanti, situato nel land del Baden-Wurttemberg. La madre è cittadina tedesca, il padre, invece, è spagnolo, nativo diAlbunan, piccolissima città dell’Andalusia, con meno di 500 abitanti. Proprio per le sue origini iberiche, Mario è soprannominato “El Torero”, nick name che dimostra di gradire, lasciandosi spesso andare, dopo i gol, a una particolare esultanza che ricorda, appunto, l’atteggiamento dei toreri nell’arena.
carinaLA CARRIERA Cresce calcisticamente nell’Ulm, ma ad appena 16 anni fa il grande salto, trasferendosi allo Stoccarda. Inizialmente gioca nella squadra riserve. Nel 2003 debutta in prima squadra in una gara di Champions League, contro il Chelsea. Dal 2005 fa parte stabilmente della formazione che gioca in Bundesliga, cominciando a segnare go, a raffica.
Nel 2007 subisce un grave infortunio al ginocchio sinistro (rottura del crociato anteriore), ma non accusa flessioni di rendimento e al rientro in campo continua a realizzare gol in serie. Nel 2009 il passaggio al Bayern Monaco per la cifra record di 30 milioni di euro. Il primo anno da bavarese non è dei migliori, anche a causa delle frizioni con il tecnico olandese Luis Van Gaal (9 gol all’attivo). Ma alla sua seconda stagione, però, Mario diventa Super, andando a vincere la classifica cannonieri con 28 reti e portando la squadra in Champions League. Nel 2012 il secondo grave infortunio, stavolta alla caviglia, con conseguente operazione. Gomez fa, comunque, in tempo a segnare 19 reti in 32 partite fra campionato e coppe, pur essendo spesso dirottato in panchina a causa della concorrenza di Mandzukic. La stagione sarà, comunque, trionfale con la conquista della Champions League, del campionato e della Coppa Nazionale (sua la doppietta in finale col Borussia che vale il trofeo).
GOMEZ E LA NAZIONALE La prima convocazione arriva nel febbraio del 2007 e Gomez segna subito un gol nel 3-1 della Germania sulla Svizzera. Da quel momento resta in pianta stabile nella selezione tedesca e partecipa al Mondiale del 2010, pur non riuscendo a segnare. Realizza, invece, tre gol agli Europei di Polonia e Ucraina. Nella prima giornata del girone eliminatorio risulta decisivo con il gol vittoria al Portogallo. Nella seconda giornata del girone mette a segno una doppietta contro l’Olanda. Complessivamente le reti con la Nazionale sono 25 in 58 partite.
Carina-WanzungSTILE DI GIOCO Con la sua stazza (1 metro e 89 per 88 chilogrammi) Mario Gomez è un tipico attaccante centrale. Un centravanti vecchia maniera, molto forte di testa, ma abile anche con la palla tra i piedi. Tanto è vero che il suo campionario di gol impressiona per varietà ed è anche abile a dialogare con i compagni, caratteristica che piace molto a Vincenzo Montella.

LA VITA FUORI DAL CAMPO Mario Gomez fa parlare di sé non soltanto per le reti messe a segno, ma anche per le sue fidanzate. Tra le maggiori “conquiste” la modella Silvia Meichel, con la quale ha avuto una lunga relazione. E la fidanzata attuale, l’indossatrice di intimo Carina Wanzung, che, si dice, sia stata decisiva per spingere Gomez al trasferimento alla Fiorentina, in quanto grande ammiratrice della città di Firenze. L’attaccante è famoso anche per il suo impegno in favore dei diritti degli omosessuali, anche nel calcio.

Tommaso Borghini

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