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Borja Valero:"Sono innocente, non ho spinto l'arbitro. Mi hanno mancato di rispetto"

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Borja Valero non ci sta e sfoga tutta la sua indignazione per l’ingiusta espulsione subita contro il Parma e per l’assurda squalifica di quattro giornate subita dal Giudice Sportivo. Lo spagnolo si presenta in sala stampa, insieme a Montella per la presentazione della partita di Europa League di domani sera contro l’Esbjerg, e non le manda certo a dire.
ValeroBorja“Tutto quello che è accaduto a Parma mi ha rattristato, sono deluso dal sistema. Hanno mancato di rispetto alla mia integrità prima di tutto come persona, poi come giocatore. Mai nella vita ho fatto qualcosa contro un arbitro. Quello che ha scritto il direttore di gara sul suo referto non corrisponde alla verità. Non ho fatto nulla per essere espulso, ho solo separato due giocatori che stavano litigando”’.
Cosa pensa delle 4 giornate di squalifica?
“Possono essere due, tre o quattro giornate, ma quello che conta è che come calciatore e persona ho avuto mancanza di rispetto, tutto quello che ha detto Gervasoni sono bugie. Ho dovuto spiegare ad un bambino di 4 anni perché sono stato espulso e nemmeno io sapevo cosa dire. Solo una volta nella mia vita ho preso un cartellino rosso e sono stato fuori per due partite. Credo che le immagini di Parma non lascino dubbi, io accetto di potermi prendere il rosso dopo quello che ho fatto ma non è possibile non tornare sui propri passi su quello che è stato scritto”.
Andrà a Roma in prima persona per il ricorso?
“Se potessi lo farei, ma adesso dobbiamo restare concentrati sulla partita di domani sera e su quella di domenica contro la Lazio”.
Anche Vincenzo Montella parla, e non potrebbe essere altrimenti, del caso Borja valero e del trattamento riservato alla Fiorentina dagli arbitri che lo coinvolge in prima persona e la partita di Europa League non può che passare in secondo piano.
“Si può sbagliare, tutti lo possono fare, ma ci vuole l’umiltà di ammettere gli errori. Stiamo vivendo un paradosso, noi come Fiorentina abbiamo sempre rispettato le decisioni arbitrali, anche se io in privato con gli arbitri ho chiesto spiegazioni tecniche. Per esempio mi chiedo: perché a Biabiany viene concesso un rigore come quello e ad Ilicic contro l’Inter no? Quello che ci dà fastidio è che non ci vogliono o non sanno spiegarci questi errori. Abbiamo il diritto e il dovere di chiedere spiegazioni tecniche. Dopo Parma ho anche rimproverato la squadra dicendo che stiamo risultando antipatici perché protestiamo troppo in campo. Non dobbiamo protestare, ma non accetto neppure che mi si dica che le nostre sono proteste da bar. Adesso però basta, non cerchiamo alibi e sono certo che la squadra saprà reagire a tutto questo”.
Adesso si aspetta ritorsioni arbitrali?
“No, dobbiamo stare tutti più sereni. Noi faremo un passo indietro, ma dagli altri ci aspettiamo che non facciano un passo avanti”.
Pesa che ci sia un disegno arbitrale contro la Fiorentina?
”Se pensassi questo smetterei subito di fare questo lavoro. In tre anni non ho mai contestato un errore arbitrale. Per questo dico che sto vivendo un paradosso. Mi si vuol far passare da quello che protesta sempre mentre è vero l’esatto contrario. Forse a Parma ho fatto una ”bischerata”, mi merito la  squalifica e farò un passo indietro. Ho apostrofato male l’arbitro soltanto perché non mi ha dato la mano a fine gara”.
Dunque non chiederà una riduzione della squalifica?
“Per quanto mi riguarda no, però mi aspetto che per Borja Valero quasi tutta la squalifica venga ridotta, perché lui non ha assolutamente spinto l’arbitro”.
Gomez domani potrebbe partire dall’inizio?

“Mario ha bisogno di continuità e di ritmo partita, deciderò dopo l’ultimo allenamento”.

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