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Secondo caso di scabbia nel Q4 questa volta alla materna “Pio Fedi”. Famiglie preoccupate chiedono l’intervento del sindaco

Piero Campani
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“Altro caso di scabbia nel Quartiere 4, questa volta presso la Scuola Materna Comunale “Pio Fedi”. Siamo davanti al secondo caso di scabbia in poche settimane, il precedente ha coinvolto la Scuola Media Barsanti. Forse il Sindaco Nardella dovrebbe iniziare a dare delle risposte concrete, chiarendo quali tipologie di controlli siano stati effettuati dall’Asl e quali siano i risultati. Per questo chiediamo che il Sindaco intervenga in Consiglio in prima persona, senza delegare su un tema delicato che coinvolge la salute dei bambini e crea ansia nelle loro famiglie”

Con questa dichiarazione il consigliere comunale di Forza Italia Mario Tenerani, il consigliere della Città Metropolitana Marco Semplici e i consiglieri di Quartiere 4, Davide Bisconti e Vincenzo Ciccone hanno evidenziato un problema che sta molto a cuore le famiglie delle scuole fiorentine 

La scabbia non va assolutamente sottovalutata e ritenuta una patologia ormai superata visto che recentemente si sono verificati molti casi in Italia. E’ curabile, ma è fondamentale la prevenzione del contagio che avviene attraverso il contatto diretto con la pelle di una persona infettata oppure con l’uso comune di oggetti tipo l’asciugamano. Quindi i bambini, già più fragili dal punto di vista immunitario rispetto agli adulti, a stretto contatto fra loro nei locali della scuola, sono maggiormente esposti al rischio di contagio. Peraltro tutti coloro che hanno contratto l’infezione devono seguire la terapia nello stesso momento – ad esempio in famiglia o in classe – ed è necessario agire tempestivamente.

“Riteniamo insufficiente l’informativa alle famiglie dei bimbi da parte dell’Asl – affermano i consiglieri –  che mira a tranquillizzare sulla scarsa pericolosità della patologia e sulle procedure da seguire. Crediamo che il Sindaco, a cui spettano le competenze in materia di sanità locale, debba intervenire in prima persona per fare chiarezza sulla vicenda. Occorre restituire serenità informando puntualmente sugli episodi che si stanno manifestando nel territorio”.

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