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Il gioioso estro creativo di Cristoforo Trapani conquista la stella Michelin

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di Elisabetta Failla

Soltanto tre nuove stelle Michelin in Toscana di cui una a Firenze attribuita a Peter Brunel del ristorante Borgo San Jacopo della Famiglia Ferragamo, diretto con forza e entusiasmo da Francesco Roccato e  una a Forte dei Marmi conquistata dal 27enne Cristoforo Trapani (nella foto insieme a Salvatore Madonna) primo chef del ristorante La Magnolia all’hotel Byron. È stato “scoperto” a Castellammare di Stabia dal proprietario Salvatore Madonna, un vero talent scout della ristorazione. Al Forte la sua cucina si è ulteriormente evoluta coniugando i sapori intensi del mare della Versilia e gli speciali prodotti del suo entroterra in un incontro affascinante e suggestivo con i profumi, le solarità, le tradizioni popolari della Campania. Il tutto arricchito da una particolare manualità e da un suo gioioso estro creativo. “Sono particolarmente emozionato – ha detto il giovane chef – ma soddisfatto perché questo era il mio obiettivo. Dedico questo successo, che voglio condividere con la mia brigata, a Salvatore Madonna che da subito ha creduto in me e nella mia voglia di ‘arrivare’. Ma anche ai miei genitori che con pazienza e sacrifici hanno assecondato questa mia passione”. Nato a Piano di Sorrento, vanta già un curriculum di tutto rispetto per aver lavorato con una nutrita schiera di grandi chef: da Heinz Beck a Gennaro Cannavacciuolo, da Moreno Cedroni a Davide Scabin. “Una scelta – rivela lo stesso Salvatore Madonna – della quale, a questo punto, sono oltremodo convinto. Prima di arrivare a Castellammare di Stabia dove lavorava Cristoforo, in un solo mese ho visitato mezza Italia, un po’ di Francia e un po’ di Svizzera, incontrando numerosi chef. Ma la cucina di Cristoforo mi ha ‘conquistato’. Questo successo conferma l’idea di fare dei ristoranti del nostro Gruppo Soft Living Places e in particolare del Magnolia, non tanto una vetrina quanto piuttosto una ‘palestra’ e un trampolino di lancio per i giovani chef che vogliono crescere. Mi preme a questo proposito ricordare la conferma dell’altra stella Michelin a Luca Landi e al ristorante Lunasia del nostro Green Park Resort di Tirrenia”.

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