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Nella flotta 4390 da oggi c’è un taxi completamente elettrico

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Un taxi totalmente elettrico circola da oggi a Firenze. E’ il primo in Toscana e fa parte della flotta del 4390. E’ la più chiara dimostrazione dell’ impegno della categoria dei tassisti, volto a migliorare la qualità tecnologica della flotta, con uno sguardo provilegiato all’ambiente e nel rispetto delle persone che vivono e lavorano in città.

Il nuovo investimento green porta avanti il percorso intrapreso diversi anni fa e che oggi porta a contare nella flotta taxi del 4390 un 50% di auto ecosostenibili. Il tutto senza alcun impegno da parte pubblica  «E su questo bisogna che qualcosa cambi, anche perché – sottolinea il presidente del 4390 Taxi Firenze, Claudio Giudici – gli accordi presi con il Comune in merito alle nuove licenze taxi prevedono anche ecoincentivi. Non vorremmo che avvenga quanto già avvenuto col trasporto pubblico di linea, con 35 nuovi autobus che non sono mai arrivati e al loro posto ne sono stati presi due usati. Avevano ragione i lavoratori dell’azienda a scioperare per questo».

Il nuovo taxi è una Nissan Nv200 a 5 posti. Costa 40mila euro e ha un’autonomia di circa 130 chilometri, corrispondenti più o meno ai chilometri percorsi da un tassista durante il suo turno. Attualmente richiede quattro ore complete di ricarica. Il completo utilizzo del mezzo sarà possibile solo quando verranno installate le colonnine fast charge che permetteranno di ricaricare il mezzo anche nell’arco della giornata. Bastano infatti 15 minuti per ottenere l’80% della ricarica. «Promesse dal Comune ma ancora assenti», sottolinea Giudici, dovranno essere inserite in punti strategici per il servizio taxi, come alla stazione centrale o in piazza della Repubblica.

Ma il taxi elettrico non è l’unica novità nella flotta del 4390. La cooperativa dei tassisti fiorentini ha acquistato due van Mercedes, uno per i disabili, uno da utilizzare come navetta per Careggi. Ciò proprio per avvicinarsi all’obiettivo contenuto nell’accordo con Palazzo Vecchio che prevedeva entro il 31 gennaio l’acquisto delle licenze temporanee di competenza del 4390, cioè 17 su un totale di 34. «Ci sembrava doveroso – commenta il presidente Giudici – dare la precedenza alle categorie deboli, procedendo all’acquisto di due van Mercedes destinati alle fasce deboli, per i quali non si è badato a spese. Abbiamo già messo sul tavolo 200mila euro tra queste nuove vetture e la nuova centrale radio di ultimissima generazione che a breve ci verrà consegnata. Adesso tocca a Palazzo Vecchio. Come noi rispettiamo l’accordo, anche il Sindaco deve a questo punto prestare fede agli impegni presi con i famosi 18 punti relativi all’accordo sulle licenze taxi. Senza bizantinismi!».

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