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Hand Signed, in Sala Vanni giochi di luce e sonorizzazioni in progress

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Philip JeckL’ultima frontiera della musica elettronica sperimentale, in Sala Vanni, è Hand Signed. Autografato o se preferite su misura è il progetto al via da sabato 30 gennaio con il live del compositore e vibrafonista Masayoshi Fujita. Il progetto è realizzato da Oooh-sounds, Node Festival e Musicus Concentus con la collaborazione del Museo Marino Marini. Una rassegna con performance “non convenzionali”, dove l’elettronica sperimentale si intreccia con giochi di luce all’interno dello spazio da concerti che non ti aspetti per un genere d’avanguardia: la sala Vanni e i suoi splendidi affreschi, testimoni da decenni di performance ardite e insolite. Una sonorizzazione “in progress”, come la definiscono gli organizzatori della rassegna, per un gioco di forze in bilico fra linguaggio artistico e composizione musicale. Masayoshi Fujita 2
Sabato 30 gennaio il compositore e vibrafonista giapponese Masayoshi Fujita presenterà l’album da poco uscito “Apologues” dove lo strumento viene usato per creare strutture ambient e ritmi puntigliosi a metà strada tra narrazione incalzante e dimensione onirica. Si proseguirà poi con le sognanti atmosfere disegnate dal violoncello di Oliver Coates (19 febbraio), i droni psichedelici di Bill Kougalis (18 marzo), le imprevedibili tessiture elettroacustiche di Nicola Ratti e Kassel Jaeger (9 aprile), la techno deviata e claustrofobica della inglese Beatrice Dillon (29 aprile) e la visionaria manipolazione delle fonti sonore del veterano Philip Jeck (20 maggio).
Non mancheranno giochi di luce speciali, parte stessa delle performance, grazie a un progetto realizzato con il sostegno di Red Lighting. L’innovativa azienda italiana mette a disposizione dei led di ultima generazione con gestione wireless permettendo così di interagire con l’ambiente della sala Vanni senza la minima conseguenza sulle pitture alle pareti.
Da segnalare che anche la comunicazione è d’artista. I disegni portano la firma dell’artista visuale Marco Mazzoni e sono tratti dalla serie “One Thousand Nine Hundred Sixty Five Pricks”, 2013. Ciascun live degli artisti in programma sarà introdotto da una sonorizzazione realizzata in forma di live/dj set.
Per maggiori informazioni: www.musicusconcentus.com. biglietti: 15 euro.

Raffaella Galamini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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