L’assemblea annuale di Confindustria toscana ha avuto come punto centrale le infrastrutture a cominciare dall’aeroporto e dall’Alta Velocità . L’aeroporto è stato il più gettonato sia del presidente nazionale di Confindustria, dal presidente della Regione Rossi e dal presidente della Camera di Commercio Leonardo Bassilichi.
“Potenziare il Vespucci è un progetto per il Paese”. Progetti come l’Alta velocità ferroviaria a Firenze, e il potenziamento dell’aeroporto, “non sono progetti territoriali, ma progetti-Paese”. Lo ha detto Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, parlando a margine dell’assemblea annuale di Confindustria Firenze. “Un aeroporto migliore a Firenze – ha spiegato – significa attrarre turisti, e attrarre turisti significa attrarre valuta. Queste questioni non sono territoriali, né di categoria, ma progetti-Paese su cui spingere per attivare domanda e riattivare investimenti pubblici, nell’interesse di un Paese attrattivo sia in una logica turistica che in una logica industriale”.
«C’è una priorità assoluta: aeroporto, aeroporto, aeroporto». Lo ha detto Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, a proposito delle grandi opere infrastrutturali da realizzare, parlando a margine dell’assemblea annuale di Confindustria Firenze. Sulla Tav, Rossi ha ricordato che «noi abbiamo un incontro presto a Roma: io sono per discutere tutto. Il ministro Delrio ha senz’altro ragione, si può ridiscutere di opere di vent’anni fa; al che, aggiungo io sommessamente, non ci si metta altri vent’anni, perché ‘di vent’anni in vent’anni sul lungo periodò, diceva Keynes, ‘siamo tutti mortì. Noi vogliamo vivere e vedere qualcosa».
«Esprimeremo il massimo impegno alla realizzazione dell’infrastruttura nel miglior modo possibile – dice il presidente di Corporation America, azionista di maggioranza di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi–. L’obiettivo è quello di poter creare il prima possibile una nuova struttura aeroportuale moderna ed efficiente, all’altezza dei migliori standard internazionali».










