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Nardella, Biffoni imparate dal “Libero Stato” di Porto Azzurro

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porto azzurro-posteggio comune

 

 

 

 

 

Posteggio auto dipendenti  sul lungomare De Gasperi realizzato su terreno demaniale che ha suscitato dubbi di legalità da parte degli stessi residenti di Porto Azzurro

PRIMA PUNTATA

E’ stato ed è ancora l’argomento del giorno sui valori e sull’utilità dell’unità europea dopo l’uscita della Gran Bretagna. Ma i problemi sono ancora più grandi perchè ci sono più Italie che i turisti scoprono durante le vacanze. E’ pleonastico parlare di Europa quando ci sono comuni che non rispettano le leggi italiane ma applicano le norme secondo le interpretazioni locali. Che non hanno niente a che fare con quanto prescrive l’ordinamento della nostra nazione. Tutto questo, spesso a scapito dei turisti che oltre portare benessere nelle località interessate devono subire “prepotenze” spesso inammisibili.

Nel Libero Stato di Porto Azzurro (libero in quanto vengono usati due pesi e due misure  a seconda del colore degli occhi, del fatto che porti o meno gli occhiali, etc )  esistono solo le regole delle varie fazioni di residenti. La stagione che sta per finre è andata peggio di sempre in previsione del rinnnovo del consiglio comunale con le prossime elezioni di maggio. “Non disturbabile chi porta più voti”. Tanto pagano i turisti

CARO BIFFONI QUESTA E’ L’ITALIA DEI SINDACI CHE TU RAPPRESENTI.  FORSE LA MERKEL NON HA TUTTI I TORTI!!! 

In qstressuest’ottica il sindaco di Porto Azzurro,  Luca Simoni che guida una lista civica, per difendere dallo stress i propri dipendenti ha pensato bene, nell’unica passeggiata a mare che dispone il comune isolano dedicarla allo sosta dei dipendenti comunali.  Perché farli posteggiare nella ampia piazza al centro del paese a circa 200 METRI  dalla sede del comune? Può arrecare troppo stress, specialmente alle signore che vanno sempre di corsa. Per chi non conosce il territorio  in cinque minuti di salutare passeggiata si gira tutto il paese.  E così ai turisti che vengono a passare vacanze a Porto Azzurro il sindaco ha tolto il 50% della PASSEGGIATA A MARE. NEL NOME DELLA PIU’ SANA ECOLOGIA, COME PROFESSA l’ANCI, l’ASSOCIAZIONE DEI SINDACI. SOLO DEMAGOGIA.

A questo punto i sindaci dei due  maggiori comuni toscani , Nardella e Biffoni,  devono passare al contrattacco per garantire la migliore resa dei propri dipendenti. Macchè spazio ai turisti in piazza della Signoria o in piazza del Duomo a Prato, per non parlare di piazza dei Miracoli a Pisa.o piazza Del Campo a Siena. Gli spazi devono essere dedicati ai dipendenti per salvarli dallo stress di raggiungere il posto di lavoro. E ‘ sicuramente il modo migliore per evitare le lamentele dei cittadini contro i disservizi delle amminstrazioni pubbliche.

Per rendersene conto basta andare a trascorrere qualche giorno di vacanza a Porto Azzurro per capire come vanno le cose. Esempio i divieti di sosta prescritti dal codice della strada valgono solo per i turisti. Le auto degli “azzurrini” possono sostare in divieto 24 ore al giorno anche negli spazi riservati ai dipendenti comunali. Non tutti però. Solo quelli raccomandati.

ANTICIPAZIONI DELLA SECONDA PUNTATA!!! Ne vedremo delle belle

Alla fine di Luglio è arrivato questo cartello "secondo il codice della strada tipo Porta Azzurro" . E il sindaco ci passa davanti tgutti i giorni
Alla fine di Luglio è arrivato questo cartello “secondo il codice della strada tipo Porto Azzurro”. con tanto di firma in fondo a destra dell’autore del cartello  . E il sindaco ci passa davanti tutti i giorni. Cartello fotografato non solo da noi ma da molti turisti incuriositi della nuova cartellonistica Stile Europa. 

ANCORA UN’AUTORIZZAZIONE VERBALE SALVA MULTA

Altro cartello Stile Europa che piacerà alla Merkelarte. Nessun tagliando ma solo due foglietti per il “Polpaio” con il secondo che annuncia con sicurezza “ordine del comune” . Vorremmo chiedere all’onorevole Nencini, relatore delnuovo codice della strada, “Cosa serve impegnarsi tanto per poi mandare il tutto all’approvazionme del parlamento europeo se poi i sindaci dei piccoli comune,specialmente quelli a vocazione turistica sperimentano nuove iniziative come quelle pubblicate?”

comune polpaio

 

 

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