La tradizione unita all’innovazione e i monologhi: sono queste le basi su cui si basa la stagione teatrale 2012-13 del Teatro di Cestello, che è stata presentata questa mattina alla biblioteca delle Oblate dall’assessore alla cultura Sergio Givone, dal presidente del Teatro di Cestello Stefano Miniati e dal direttore organizzativo del Cestello Stefano Grifoni. Tra i presenti anche il direttore generale del Teatro della Pergola Marco Giorgetti. La programmazione, realizzata col contributo della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze e di Unicoop Firenze, inizierà il 13 ottobre e andrà avanti fino alla metà di aprile, avendo come cornice non solo il teatro di San Frediano, ma anche altre realtà culturali cittadine come il Suc delle Murate e il Teatro della Pergola.
Nella programmazione della sezione dedicata alla tradizione/innovazione troviamo tra i vari spettacoli “Le allegre comari, ovvero tutto il mondo è burla”, un adattamento di Roberto Andrioli da “Le allegre comari” di Windsor di Shakespeare e dal “Falstaff” di Verdi-Boito; un nuovo e originale “Stenterello”, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Riccio; la canzone d’autore di Letizia Fuochi col suo “Incanto attorno al fuoco”; un classico del teatro francese “Knock o il trionfo della medicina” di Jules Romains, una satira sulla debolezza dell’uomo e della sua facilità a soggiacere ai condizionamenti; un inedito di Alessandro Benvenuti “Uomini di zucchero”; l’appassionato teatro-canzone di Riccardo Marasco “Con Firenze nel cuore” e tanti altri










