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Misericordia di Firenze, una nuova opera d’arte restaurata grazie alle donazioni

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A quasi un anno dall’apertura del Museo, nello storico palazzo di Piazza del Duomo, la Misericordia di Firenze svela il restauro di un’altra importante opera d’arte, realizzato grazie alla sponsorizzazione dell’International Inner Wheel Club Firenze Medicea. Si tratta della Madonna con Bambino di Benedetto da Maiano (1442-1497) che da oltre quattro secoli domina la Sala di Compagnia dell’Arciconfraternita piazza Duomo, al piano terra della sede.

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Il restauro, curato dalla restauratrice Maria Claudia Bianculli, è durato tre mesi e ha riguardato soprattutto la ripulitura della superficie. La statua, completata nel 1575 dallo scultore Battista Lorenzi, fu collocata nell’attuale posizione fin dal 1576. Ed è tuttora inamovibile. Non raggiungerà, infatti, il nuovo Museo inaugurato a gennaio 2016. “E’ dedicata ai volontari – dichiara Enrico Santini, responsabile del Patrimonio Artistico della Misericordia di Firenze – e deve restare nella Sala della Compagnia, per la quale è stata commissionata secoli fa”.

Il patrimonio del Museo della Misericordia di Firenze è comunque destinato ad allargarsi a breve, assicura Santini. Alle circa 70 opere attuali, che raccontano quasi otto secoli di storia, si aggiungeranno alcune opere ecclesiastiche. “A quasi un anno dall’apertura – continua – il Museo ha accolto oltre 3.500 visitatori, raccogliendo più di 10mila euro di offerte”. L’ingresso alle 14 sale del museo, infatti, è completamente gratuito, ma in molti hanno voluto lasciare una donazione all’uscita. La scelta di lasciare l’ingresso libero è stata dunque ripagata con un “biglietto” simbolico da 3 euro circa per ciascun visitatore. I fondi raccolti saranno utilizzati per la tutela delle opere e il restauro di altri capolavori. Di cui un paio sono già internazionali: una tela si trova attualmente al Metropolitan Museum di New York, in prestito, mentre un’altra è destinata a prendere il volo per Utrecht nel 2018.

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