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I racconti del Bar Sport, anteprima nazionale al Teatrodante Carlo Monni

Redazione
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Non ci sono più i bar di una volta questo è vero, ma per quanto ammodernati e a volte snaturati, i bar restano dei microcosmi che ci raccontano ancora di un pezzo della nostra storia, testimoni di una società in mutamento. In quarant’anni i “Bar sport” descritti dall’ironica penna di Stefano Benni hanno attraversato intere generazioni di lettori diventando dei classici della narrativa umoristica italiana. Lorenzo Baglioni porta in scena questo piccolo universo ne I racconti del bar sport spettacolo composto da vari racconti provenienti da tre distinti libri dello scrittore bolognese, “Bar sport” del 1976, “Bar sport 2000” del 1997 e “Pane e tempesta ” del 2009.  Lo spettacolo, prodotto da Pupi e Fresedde, per la regia di Angelo Savelli, debutta in anteprima nazionale oggi, sabato 18 marzo, al Teatrodante Carlo Monni di Campi  Bisenzio e in  prima nazionale al Teatro di Rifredi martedì 21 marzo (repliche fino a domenica 26).

Con la sua particolare comicità, Benni descrive in modo surreale la realtà dei bar italiani, soprattutto quelli di provincia, giocando con gli stereotipi, deformando ed estremizzando situazioni reali e ancora oggi curiosamente attuali. Sono i bar illuminati da fredde insegne al neon, con i banconi di formica e le scorrevoli vetrinette che espongono le mitiche e stantie paste iperglicemiche che si chiamano Luisona. Sono i bar frequentati da una fauna di indimenticabili e pittoreschi personaggi come il nonno da bar, il tecnico da bar, il garzone rokkettaro, il teledipendente, l’acida vecchietta ipocondriaca, l’incazzato da bar… maschere eterne degli eterni vizi italiani. Ad interpretarli Lorenzo Baglioni, il simpatico e talentuoso artista fiorentino che si è ultimamente imposto ad una vasta platea di spettatori e fans per la sua straordinaria capacità di muoversi a 360 gradi nel mondo dello spettacolo: teatro, musica, televisione, video, web… Una poliedricità che nello spettacolo si traduce in un serrato ping pong tra l’interpretazione divertita e divertente dei  grotteschi testi di Benni e le altrettanto deliranti canzoni composte per l’occasione insieme al fratello Michele. In scena, accanto allo showman fiorentino, gli strampalati musicisti della sua band: Marco Caponi al sax, Lorenzo Furferi alle tastiere, Daniele Vettori alla chitarra, Emanuele Bonechi alla batteria e Alessandro Cianferoni al basso.

Complice di Baglioni in questa nuova creazione è il regista Angelo Savelli che si è spesso cimentato in esperienze di teatro musicale, dai suoi esordi con i musicisti Nicola Piovani e Pino De Vittorio fino ai più recenti lavori con gli attori/cantanti Gennaro Cannavacciuolo e Nicola Pecci.

La parte più importante di questo lavoro comune è stata dedicata alla drammaturgia dello spettacolo, cioè all’arrivare a sintetizzare i tantissimi spunti dei vari racconti da bar di Benni in un agile spettacolo che fosse al tempo stesso divertente, poetico e musicale. Quanto alla cifra stilistica, si è scelta l’assoluta semplicità: un’insegna da bar, una sedia da bar, dei giornali da bar e il protagonista/mattatore, con la sua giacchetta da intrattenitore, ad accompagnarci in questo amarcord dai tratti vagamente felliniani.

Lo spettacolo rientra all’interno del cartellone de Il Teatro?#bellastoria!, il progetto della Fondazione CR Firenze dedicato ai giovani tra i 16 e i 21 anni. Tra i testimonial di questa iniziativa figura proprio anche Lorenzo Baglioni che ha creato un divertente video musicale che già gira in rete (https://www.youtube.com/watch?v=XwCP_en_Zgo). Nell’ambito delle attività collaterali al progetto, venerdì 24 marzo, venerdì 31 marzo e venerdì 7 aprile dalle ore 16:00 – 18:00 Lorenzo Baglioni,  e Angelo Savelli terranno al Teatro di Rifredi un laboratorio di scrittura dal titolo SCRIVI CON ME.  Ai ragazzi partecipanti al laboratorio verrà richiesto di elaborare dei brevi testi narrativi o teatrali che sviluppino, secondo la loro esperienza diretta, situazioni e personaggi inerenti agli ambienti di ritrovo da loro frequentati.

Per informzioni: 055/422.03.61 –  www.toscanateatro.it

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