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Incontro fra grandi chef e pizzaioli europei al castello di Spaltenna

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di Gianni Mercatali

 Nel 1952 al Festival di Cannes Vincente Minnelli presentò “un americano a Parigi” tratto dal poema sinfonico di Gershwin con un’esordiente Leslie Caron e Gene Kelly. Ieri sera, a distanza di 65 anni, il Castello di Spaltenna ha ospitato e presentato “un pizzaiolo napoletano a Parigi”.

Si tratta di Gennaro Nasti di Secondigliano che ha conquistato la Ville Lumière con la sua seconda pizzeria Bijou. La sua presenza in Toscana rientra in un originale, curioso e “gustoso” programma che il ristorante il Pievano del Castello di Spaltenna ha organizzato questa estate proponendo un calendario di cene a quattro mani con grandi chef e pizzaioli provenienti dalla Francia, Slovenia, Portogallo e Svizzera. Si tratta della seconda edizione dove il resident chef Vincenzo Guarino ha scelto quest’anno di coinvolgere gli amici chef e pizzaioli di altri Paesi per creare un calendario giocoso e certamente unico.

Vincenzo Guarino con Tomaz Kavcic
Vincenzo Guarino con Tomaz Kavcic

Si è partiti ad inizio luglio con Tomaz Kavicic, celebre per aver inventato la cottura su piastra di sale. Ieri sera è stato il turno appunto di Gennaro Nasti. La sua pizza gourmet ha un forte carattere partenopeo ma esprime al tempo stesso una certa voglia di sperimentare fuori dagli schemi. Un’esperienza unica, veramente, trovare la leggerezza e i profumi di un sud meraviglioso che ha conquistato una piazza difficile come quella di Parigi. 

Sarà poi il turno di Gianfranco Iervolino, uno dei pizzaioli più noti d’Italia, per proseguire con Francesco Gasbarro, chef Italiano “prestato” alla Svizzera e insignito della stella Michelin a soli 5 mesi dall’apertura. Tra la fine di agosto ed inizio settembre si susseguono due altri grandi pizzaioli: il primo è Simone Fortunato, l’altro Giovanni Santarpia a cui seguiranno gli chef Laurent Lemal che ha da poco vinto il premio per il “Meilleur plat 100% vegetal” del Bocuse D’Or 2017,  e Joaquim Koerper che rappresenta il primo ristorante di Lisbona ad aver ricevuto la stella Michelin con uno chef tedesco.

Questi appuntamenti estivi si svolgono all’aperto, nel chiostro dominato dall’antico campanile della Pieve dove l’atmosfera è intima e speciale. Giovedì 26 ottobre poi l’attesissima Charity Closer Dinner nelle sale del ristorante Il Pievano dove i protagonisti saranno 15 chef stellati, 5 chef pasticcieri e 10 aziende vitivinicole. A “dirigere l’orchestra”, fuori dalla cucina, ci sarà Andrea Giubbilei che da sette anni si occupa della sala e della cantina. e che per quella occasione selezionerà i vini da abbinare.

 

 

 

 

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