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Una risorsa per l’integrazione dei luoghi della cultura: le Case della Memoria a Palermo alla XII Conferenza permanente delle associazioni museali 

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Il presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, Adriano Rigoli, parteciperà alla XII Conferenza permanente delle associazioni museali in programma il 21 ottobre a Palermo (Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino) e promossa da ICOM Italia. Nell’ambito della conferenza, dedicata quest’anno al tema “L’organizzazione del Sistema Museale Nazionale: obiettivi e forme”, il presidente Rigoli affronterà il tema delle case museo come “risorsa per l’integrazione dei luoghi della cultura”.
Anche alla luce dell’esperienza del PassaBorgo e del neonato progetto dei Percorsi d’Autore, due esempi di buone pratiche per la promozione e lo sviluppo del turismo fondati sul concetto di “fare rete”, l’intervento di Rigoli metterà in luce il ruolo delle case-museo nella promozione non solo del territorio in cui sono inserite, ma anche, attraverso la creazione di percorsi ad hoc, di un turismo consapevole nel segno dei Grandi Personaggi, alla scoperta dei territori che li hanno accolti, per conoscerne i caratteri identitari, storici e culturali.
Nei giorni successivi inoltre, insieme all’architetto Giuseppe Iacono, coordinatore delle Case della Memoria in Sicilia (nonché, per il Castello di Donnafugata, curatore della Collezione di abiti e accessori antichi “Gabriele Arezzo di Trifiletti”, curatore di mostre e museologo consulente per la realizzazione del Museo del Costume), Adriano Rigoli visiterà le due case siciliane socie dell’associazione: Casa Cuseni a Taormina (Messina), inserita nell’associazione come abitazione di Robert Kitson e Daphne Phelps e il già citato Castello di Donnafugata a Ragusa, casa di Corrado Arezzo de Spucches e Gaetano Combes de Lestrade. La visita sarà anche l’occasione per incontrare i responsabili di alcune case di grandi personaggi siciliani.

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