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Maltempo, ancora senza servizio elettrico nell'alto Mugello e nel Casentino

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Martedì ore 18 Ancora criticità per la luce – ieri erano state quantificate in 7.000 le utenze senza energia – in Alto Mugello (Firenzuola), nelle zone montane di Vaiano (Prato) e Sambuca Pistoiese, e in Casentino, nelle zone montane di Bibbiena e Poppi, dopo l’ondata di maltempo, con nevicate in più province, che ha colpito la Toscana, interessata dalla notte scorsa da un forte vento che sta creando qualche disagio anche all’aeroporto di Firenze: dirottati o cancellati alcuni voli.
    Sul fronte strade, per la neve e il forte vento che hanno causato la caduta di alberi, chiuse le provinciali 503 del Giogo tra Scarperia e Casanuova e la 32 della Faggiola tra Palazzuolo sul Senio e Firenzuola.
    Per il ripristino dell’energia elettrica, Enel spiega che i tecnici hanno lavorato tutta la notte, installando anche gruppi elettrogeni dove possibile. Le criticità permangono, si spiega, per “l’inaccessibilità dei luoghi in cui sono caduti alberi ad alto fusto sui conduttori: la Protezione civile sta liberando le strade”.
   

 

Martedì ore 13 Prosegue senza sosta il lavoro degli oltre 150 tecnici di e-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, per il ripristino del servizio elettrico nelle zone montane colpite ieri dalla nevicata e nella notte dal vento, fenomeni che hanno provocato la caduta di alberi ad alto fusto sulle linee elettriche causando disservizi diffusi e difficoltà nella viabilità. Le squadre operative di e-distribuzione hanno lavorato tutta la notte, effettuando ripristini e installando gruppi elettrogeni laddove è stato possibile raggiungere i luoghi di intervento. Molte aree sono ancora inaccessibili e la Protezione Civile sta operando per liberare le strade.

 Permangono situazioni di criticità a Firenzuola con circa 2,5mila clienti privi di elettricità e, in modo più circoscritto, nei comuni limitrofi dell’alto Mugello, nelle aree montane di Vaiano (Po), di Sambuca pistoiese (Pt) e del Casentino (Ar), tra Bibbiena e Poppi, dove nella notte si sono verificate forti folate di vento. E-distribuzione è in costante contatto con la Protezione Civile che sta coordinando tutte le operazioni di gestione dell’emergenza maltempo.

 

Gli interventi proseguiranno fino al completo ripristino della situazione. E-distribuzione ricorda che per la segnalazione dei servizi è necessario contattare il servizio guasti 803.500, è possibile ricevere informazioni anche sul sito web di e-distribuzione.

 

La nevicata che ha colpito l’Appennino toscano, e in particolare l’alto Mugello, la montagna pistoiese e pratese, ha provocato la caduta di alberi ad alto fusto sulle linee elettriche, generando alcuni
disservizi elettrici a macchia di leopardo nelle aree montane. L’area più colpita, spiega in una nota Enel, è quella del comune di Firenzuola (Firenze) dove circa tremila famiglie sono senza elettricità e dove la protezione civile ha chiuso la strada provinciale della Faggiona. Problemi per l’energia elettrica anche in altri comuni dell’alto Mugello, come Palazzuolo sul Senio e Marradi, ma anche a Sambuca Pistoiese (Pistoia) e a Vernio e Montepiano, in provincia di Prato. I cittadini di Vernio hanno anche problemi di alimentazione dell’acquedotto proprio per la mancanza di elettricità, come spiega Publiacqua.  Secondo la protezione civile regionale le utenze senza energia, nei diversi comuni colpiti dal maltempo, sono circa 7.000: i tecnici di Enel sono a lavoro riattivare le utenze mentre i volontari della protezione civile sono impegnati per l’assistenza alla popolazione.

Sul fronte della viabilità problemi in provincia di Firenze fra Firenzuola e Barberino: qui la caduta di un cavo elettrico ha interrotto la strada provinciale 503 che collega Firenzuola a Barberino. Gravi problemi di viabilità a causa della neve sui passi della Futa, della Colla e del Giogo. Problemi anche nel pistoiese, sul versante appenninico dove è interrotta la strada provinciale 24 che collega la zona di Sambuca con le frazioni.

Le nevicate sono state registrate sui rilievi appenninici a quote superiori a 700 metri: transito consentito con dispositivi invernali. E poi neve sui rilievi aretini della Valtiberina e del Casentino e fiocchi sulla superstrada E45 dove non si registrano problemi per il traffico. Situazione analoga anche in Casentino, ma con strade che rimangono percorribili; consigliato da parte della polizia stradale l’uso di catene a bordo o gomme da neve. Fiocchi anche sul Pratomagno dove già la settimana scorsa si era registrata la prima neve di stagione. Neve pure sui rilievi dell’Appennino pistoiese a quote superiori ai 500 metri. Neve anche in provincia di Lucca, in Mediavalle e in Garfagnana,  sopra i 6-700 metri di altitudine. In particolare in Alta Garfagnana sono caduti 60 cm sui tre passi appenninici (Pradarena, Delle Radici e S.Pellegrino) e a Foce di Careggine. I passi restano percorribili con le catene montate o con le gomme invernali. Sull’Amiata già 10 i centimetri di neve caduti. Così in località Aiuole di Arcidosso ci sono alcune auto bloccate sulle strade per la nevicata intensa. Sul posto vigili del fuoco intervenuti anche per un’ambulanza rimasta bloccata dalla neve. Neve anche nel Pratese, a Montepiano.

Intanto, a  causa del maltempo sull’A/1, e per agevolare l’azione dei mezzi antineve, per i mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate era scattato il divieto temporaneo di circolazione sulla A1 Milano-Napoli tra il bivio con la A15 e la A/1 Direttissima, su cui nevica, verso Firenze; divieto di circolazione per gli stessi mezzi anche tra i caselli di Valdarno e Modena nord, verso Milano. A seguito della regolazione del traffico diretto al valico sull’Appennino si sono formati 7 km di coda tra Firenze Impruneta ed il bivio con la A11 Firenze-Pisa nord in direzione Bologna. Un chilometro di coda sulla A11 Firenze-Pisa nord in direzione Firenze, tra Prato est ed il bivio con la A1. Rallentamenti e code anche sulla Fi-Pi-Li a partire da Ginestra in direzione del capoluogo toscano. Risentimenti anche in città a Firenze a causa del blocco dei camion in A1: situazione, spiegano i vigili, è particolarmente critica lungo il viadotto dell’Indiano e in generale in tutta la zona di Firenze Nord. 

Per il forte vento interventi poi dei vigili del fuoco nel Grossetano  e all’Isola d’Elba. Per precauzione a Prato disposta la chiusura di cimiteri, giardini e parchi pubblici, piste ciclabili e impianti sportivi, sia all’aperto sia chiusi con pallone pressostatico o tensostruttura.  Anche la costa nord della Toscana, in Versilia, è stata battuta dal vento forte. Un albero è caduto nella notte in via Adua a Lido di Camaiore (Lucca) e i tecnici sono al lavoro per rimettere in sicurezza la zona. A Viareggio è stato chiuso, come di consueto, il viale dei Tigli a scopo precauzionale.

 

 

 

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