Home STARBENE / GUSTO La pesca Regina di Londa in festa

La pesca Regina di Londa in festa

180
0

di Elisabetta Failla

pesca Regina di LondaSe non conoscete la pesca Regina di Londa in questi primi giorni di settembre avete molte opportunità interessanti per farlo. Questo frutto ha una maturazione tardiva, nelle prime due settimane di settembre, è a polpa bianca e ha un sapore unico e inconfondibile. Molto apprezzata in passato, piano piano la sua coltivazione è stata abbandonata a seguito dello spopolamento della montagna. Da diversi anni, grazie alla maggiore attenzione verso le produzioni a km zero e il recupero d’interesse delle eccellenze territoriali quale patrimonio culturale delle comunità, la Pesca Regina di Londa oggi registra segnali di ripresa con l’impianto di nuovi pescheti e giovani aziende che puntano alla trasformazione del prodotto.

La pesca Regina di Londa è la protagonista della festa che Londa da decenni le dedica. Da venerdì 7 a domenica 9 settembre 2018 a Londa, il paese della montagna fiorentina porta del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, festeggerà questa pesca a maturazione tardiva dal sapore unico e inconfondibile. Dal 2 settembre partiranno le iniziative che precedono la festa che hanno lo scopo di far conoscere la bontà di questo frutto particolare oltre il suo luogo di origine. Oggi questa varietà è iscritta nei repertori regionali della L.R. 64/2004 “Tutela e valorizzazione del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario, zootecnico e forestale”.

L’attenzione per la Pesca Regina si inserisce in quel panorama italiano che dal 1990 ha registrato la perdita del  75% della diversità genetica delle colture agricole, secondo i dati Coldiretti del 2014. La Confederazione Italiana Agricoltori parla di un rischio che colpisce più di un quarto degli oltre 5mila prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Una perdita economica stimata in 11 miliardi di euro. L’attuale produzione nel territorio di Londa e confinanti è variabile e si attesta tra le 20/30 tonnellate di cui l’80% di pesca Regina e il 20 di altre varietà a diverso periodo di maturazione.

La pesca Regina di Londa ha uno storico rapporto con la città di Firenze. Fu riscoperta negli anni ’50 da un esperto arboricoltore, Alfredo Leoni, che con appena 10 marze prese all’unico agricoltore che ormai la coltivava, la rese famosa sul mercato fiorentino e non solo. Una pesca eccellente, dal sapore unico, che non gradisce la cella frigorifera e che quindi va consumata nel giro di pochi giorni dalla sua maturazione e per questo ancora più ricercata e ambita.

Come lo scorso anno, la Festa della Pesca Regina 2018 rientra nelle feste sagge del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, rassegna che ha ottenuto nel 2017 l’Oscar di Legambiente e Federparchi per il Turismo Sostenibile.

I tre giorni di festa che si concluderanno domenica 9 con la grande festa sul lago di Londa dove si svolgeranno le consuete gare e la finale del contest culinario dedicato ai blogger quest’anno intitolato “Alla ricerca del pomo perduto”. Il contest, diviso in due categorie food blogger e fotografi smart, avrà una giuria di qualità formata da giornalisti e fotografi.

Dal giorno 30 agosto fino a domenica 9 settembre a Firenze e dintorni potranno essere degustati piatti che hanno come protagonista la pesca Regina. I “5 chef per una Regina” sono stati scelti tra coloro in grado di evidenziare le caratteristiche del prodotto.

L’alta cucina dello stellato Marco Stabile del ristorante Ora d’Aria che proporrà in menu la pesca Regina di Londa, brace rosmarino e sedano rapa; Settimio Sordi dello storico Da Settimo vi preparerà i gamberoni alla pesca Regina di Londa; Al 588 di Bagno a Ripoli  potrete assaggiare anche le regine hanno fegato realizzato dallo chef Andrea Perini originario di Londa. Se amate la cucina di altri Paesi Da El Inca, ristorante dove potrete assaggiare la vera cucina peruviana con le sue ricette tradizionali, Pablo Gucic Ferrer ha inserito nel menu il piatto una Regina in Perù mentre al ristorante Fulin – Luxury Chinese Experience Stefano Dai con il suo staff propone il petto d’anatra alla griglia con salsa di pesca pepe Sichuan e bacche di goji

In gara anche tante gelaterie come Vetulio Bondi, Il Barroccino delle sorelle Scagnoli, la gelateria Conti di Firenze, Il Corellino a Dicomano e molte altre.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here