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Comitati del centro storico uniti contro la mala movida e altro per recuperare il decoro di luoghi di interesse storico e artistico

admin
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Con questo documento unico di comitati del Centro Storico uniti è stato lanciato un messaggio all’amministrazione e a tutta la città di una sofferenza che ha raggiunto il limite della sopportazione.

“Visto l’aggravamento del fenomeno della mala-movida con ripercussioni di forte invivibilità, degrado e limitazioni dei diritti fondamentali dei residenti, costellati anche da episodi di violenza e minacce;  Considerati i disagi causati dalla presenza incontrollata di tavolini con intralcio ai mezzi di soccorso, aumento delle emissioni acustiche, occupazioni di marciapiedi tali da costituire vere e proprie barriere architettoniche per il passaggio di disabili, persone con carrozzine e passeggini e generale “imbruttimento” del centro storico trasformato in un’unica grande sagra;Considerata la progressiva concentrazione della movida nel centro storico di Firenze che dovrebbe invece essere sottoposto a particolare tutela in virtù del suo patrimonio storico/artistico/architettonico unico al mondo”

E’ una sopportazione che non si ferma a chi vive all’interno della Ztl che ha in sé anche il concetto che ne va del decoro di una città amata in tutto il mondo e che deve mantenere la sua identità

 

“Constatata la mancanza di programmazione, controlli e sanzioni –  continua il documento dei comitati del Centro Storico – per quanto riguarda la sistematica occupazione dei posti auto riservati ai residenti, la mancata individuazione di aree di sosta alternative per i residenti a compensazione di quelle sottratte dai tavolini, la saltuarietà dei controlli sulla guida in stato di ubriachezza e/o alterazione dovuta ad altre sostanze, l’insufficienza dei controlli e delle sanzioni per l’infrazione del divieto di somministrazione e vendita di alcolici ai minorenni e di somministrazione a persone in stato di alterazione alcolica, il rispetto dei limiti delle emissioni acustiche prodotte fino a tarda ora da persone che sostano fuori dai locali o in altri luoghi del centro, la mancanza di soluzioni efficaci per evitare l’orinare nei luoghi pubblici e l’insufficienza di sanzioni tali da disincentivare un costume diffuso;

Con queste premesse “I comitati cittadini del centro storico – scrivono – accomunati da un ‘unità d’azione, in un’ottica di dialogo aperto e civile con le istituzioni, sono a presentare i seguenti punti per chiedere di risolvere e porre rimedio a tutti quei fenomeni che maggiormente generano lo stato di forte invivibilità e degrado per la residenza.

Questi i punti salienti delle richieste dei comitati

1) TAVOLINI . In materia di concessione di suolo pubblico sia per quanto riguarda gli spazi, sia per quanto riguarda il pagamento di tale concessione;-che tutti i marciapiedi siano lasciati liberi, recupero di posteggi etc

2) Diritto al Riposo. La co-presenza dei diritti di chi abita e di chi lavora nel centro storico deve essere regolata in modo più equilibrato. La tutela del diritto al silenzio nelle ore notturne e il diritto al tempo libero e delle attività commerciali anche nelle ore serali, devono trovare soluzioni sostenibili per tutti, o per rispetto al diritto al riposo e alla quiete della comunità civile residente;

3) Divieto di somministrazione di bevande e contrasto allo spaccio di stupefacenti.La cronaca, i numeri del pronto soccorso e dei SERD parlano chiaro: vi è un costante aumento di abuso di alcolici e sostanze da parte di persone sempre più giovani

4) delimitazioni Visto i risultati soddisfacenti ottenuti sul Sagrato di S. Spirito con il perimetro delimitato, controllato da telecamere e pattugliato dalle forze dell’ordine, si conferma la necessità di porre in essere le proposte fin qui fatte per prevenire le cause della mala movida e gli assembramenti molesti e incivili nel centro storico.

5) Estensione della Ztl anche alle ore serali Tutto il centro storico di Firenze vive e prospera durante il giorno nonostante la ZTL in vigore. Perché’ solo le attività serali e notturne devono avere la facilitazione del libero accesso delle auto che il più’ delle volte, ed è ormai la norma, vanno ad occupare abusivamente i posti dei residenti o vengano lasciate in sosta vietata in ogni dove

6) Lotta al degrado ambientale: Orinatoi, degrado isole ecologiche, manutenzione pietre dei selciati.