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Concessioni balneari/Fratelli d’Italia frena su emendamenti

Adnkronos
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“Abbiamo stilato una serie di emendamenti” sul tema delle concessioni balneari “ma abbiamo ora deciso di non segnalare il nostro, dopo che il governo ci ha fatto sapere che vi è un provvedimento in itinere, abbiamo avuto rassicurazioni su quella che resta una questione prioritaria”. Così all’AdnKronos Lavinia Mennuni, senatrice di Fratelli d’Italia, che ha firmato l’emendamento al decreto Milleproroghe sulle concessioni ai balneari, che prevede lo stop alla proroga fino al 2023, come prevista dal governo Draghi. Emendamento che il gruppo di Fdi ha però oggi deciso di non ‘segnalare’ alle Commissioni. “Sono certa che il tema è prioritario, e comunque abbiamo tempo fino a lunedì per decidere cosa fare, ma dal governo Meloni siamo stati rassicurati”.

Gli emendamenti al Milleproroghe di Forza Italia e della Lega invece restano in piedi. Sarebbero infatti stati segnalati in Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio del Senato e avranno dunque possibilità di arrivare in Aula e di essere votati. Nell’emendamento firmato dagli azzurri Ronzulli-Gasparri e dai leghisti Centinaio-Marti si punta a un allungamento della proroga delle concessioni fino al 31 dicembre 2025, quindi di due anni. Nel testo firmato invece Marti-Centinaio-Romeo-Gasparri si punta a istituire un tavolo tecnico interministeriale (“con compiti consultivi e di indirizzo e materia di concessioni demaniali marittime”). Il tavolo dovrà acquisire “i dati relativi a tutti i rapporti concessori in esseri delle aree demaniali marittime, lacuali e fluviali”.

SALVINI – “Quello dei balneari è un tema che spero entro l’estate venga chiuso positivamente con l’ok delle associazioni una volta per tutte”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine di un presidio della Lega a Milano. “Bisogna coinvolgere le associazioni e chiudere la partita una volta per tutte. Nel rispetto di queste 30 mila imprese e famiglie. Ho parlato ieri con Giorgia Meloni e abbiamo un’idea che coincide, quindi conto che anche questo dopo anni e anni di attesa sia un dossier che il nuovo governo va a chiudere”, ha detto Salvini.