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I ‘Best of’ di Pitti Immagine Uomo n. 105

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di Elisabetta Failla

Pitti Immagine Uomo n. 105 ha chiuso i battenti con ottimi risultati: 13mila buyer (di cui 4.700 esteri, con un +4% rispetto a gennaio 2023) presenti alla Fortezza da Basso per scoprire le nuove collezioni di 832 brand presenti. Circa 20 mila invece i visitatori che hanno visitato la manifestazione. Il tema dei saloni invernali è dedicato al tempo – Pitti Time –  che non è qualcosa che scorre uniforme, dal passato verso il futuro, misurato esattamente dagli orologi. Accelera, decelera, cerca un ritmo.

Ecco quindi i nostri Best of di questa edizione. La collezione di Doria 1905, azienda d’eccellenza degli accessori di lusso, è dedicata alla natura e soprattutto alla sostenibilità, intesa come percorso produttivo virtuoso e necessario che prevede una costante ricerca di materiali e fornitori di qualità.

Qualità che si incontra con la cifra stilistica del brand e dà luogo ad accessori dal lusso autentico, il “quiet luxury”. Doria; da sempre attenta ad utilizzare le tradizioni nelle collezioni attraverso una lettura innovativa delle tecniche di lavorazione, al di là della cifra stilistica, ha scelto questo bellissimo progetto di Lanificio Bottoli che con esperienza ha saputo dare preziosità ad una tradizione secolare.

Sono proposti infatti cappelli realizzati con lane ecologiche merino italiane, le cui nuance non vengono tinte, e il vello viene utilizzato esclusivamente nel suo colore naturale, nessun colorante, nessuna tintura. Per questi cappelli viene utilizzata esclusivamente lana merino 100% delle razze Sopravvissana e Gentile di Puglia, filata e tessuta in Italia. Solo fibre eccellenti e la maestria di chi lavora la lana dal 1861. Doria le sceglie nelle nuances Tundra, Cenere e Torba e le lavora con tagli semplici per dare il massimo risalto a questo lusso rilassato. Sfumature naturalmente mélange, eleganti. Anche la scelta di utilizzare fornitori italiani che garantiscono la tracciabilità della produzione riduce notevolmente l’impatto sull’ambiente.

I feltri morbidi in lapin o lana soft, tessuti naturali come le lane non tinte di rispettosa origine italiana “LANAITALIANA®”, i tweed corposi dai toni neutri e ancora i tweed e gli shetland originali british giocano con inaspettati mix di colori, Venetian, Carnival, Tundra.

Alla natura e alla sostenibilità si ispira la collezione Autunno Inverno 2024/2025 di Keeling. La forza del brand di abbigliamento sportivo è quella di saper coniugare un design innovativo e funzionale con una continua ricerca sui materiali e sulle tecniche di tintura con una sofisticata selezione di materiali nel rispetto delle risorse naturali. Giubbotti, pantaloni, felpe, maglieria, pantaloncini, camicie e t-shirt sono i protagonisti indiscussi della collezione. Sono capi raffinati e confortevoli, adatti alla quotidianità, con linee pulite e armoniose. I colori sono tutti derivati da toni naturali ed espressi in cinque famiglie: blu, grigio, verde, rosso, écru.

Tutti i capi tinti in capo hanno ricevuto il loro tono attraverso la nostra esclusiva tecnica waterless e sono prodotti in materiali che sono esclusivamente jersey di cotone o tessuti a maglia e cotone riciclato e poliammide (nylon) elasticizzati. Tecniche che consentono la più ampia sostenibilità per rispettare il più possibile l’ambiente.

Tra gli eventi a corollario dei Saloni invernali, l’Istituto Modartech ha presentato presso “The Social Hub” la mostra “Fashion Future” dove sono stati esposti una serie di progetti realizzati dagli studenti della scuola di alta formazione di Pontedera. L’artigianalità tipica del Made in Italy si è integrata a soluzioni innovative, dove ogni capo o accessorio diventa un’autentica forma d’arte. Opere uniche, frutto delle capacità manuali e di una passione intramontabile per la bellezza e la qualità. È stato un viaggio attraverso l’evoluzione nella moda, espressione di creatività, ingegno, saperi artigiani e visione verso il futuro.

Sono 10 le collezioni presentate, a cavallo tra moda e tecnologia, dove le lavorazioni e la ricercatezza dei materiali utilizzati rappresentano tratti distintivi di ogni progetto. Ciascun capo riesce ad andare oltre l’estetica grazie all’utilizzo di materiali ‘intelligenti’, stampe 3D, laserature e lavorazioni innovative, unendo tradizione e avanguardia. I lavori portati in mostra sono caratterizzati anche dalla collaborazione con partner tecnici, condividendo intenti, scelte consapevoli, usi e consumi in una stretta sinergia tra formazione e mondo aziendale. Istituto Modartech, infatti, conta su un network di oltre 800 realtà, coinvolte in progetti didattici, laboratori, stage e tirocini.

Presso la boutique Ginori 1735 è andato in scena Breaking the Mould, ovvero rompere gli schemi per andare oltre, in un’analisi attenta, contemporanea e propositiva dell’oggi.  Sei studenti dell’Istituto Europeo di Design di Firenze per l’occasione hanno ideato quattro potenti e inaspettate mise en place nel nel giardino d’inverno della boutique. Caroline Corbetta, Valentina Fragomeni, Diane Pernet, Yoko Choy, Wilson Oryema e Danilo Venturi hanno raccontato il loro pensiero su formazione, futuro, moda e intelligenza artificiale allestendo quattro tavole, una per ogni giorno di Pitti Uomo, dedicate a tutti gli ospiti e clienti della boutique Ginori 1735.

Infine Aeronautica Militare ha celebrato i vent’anni di successi del brand, da sempre portavoce di storie uniche e affascinanti, con un’emozionante emozionante serata presso l’Istituto Superiore di Scienze Aeronautiche di Firenze. È stato Un viaggio ricco di emozioni attraverso il tempo, dove ogni capo d’abbigliamento e ogni accessorio hanno assunto il ruolo di pagine cariche di valori, storia e professionalità.

Alla serata, presentata dalla speaker di Radio RTL Federica Gentile, hanno partecipato ospiti illustri tra cui il Generale di Brigata Aerea Giovanni Francesco Adamo, comandante dell’Istituto Superiore di Scienze Aeronautiche di Firenze, il Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani, Comandante del 5° Reparto “Comunicazione Istituzionale” e il Comandante delle Frecce Tricolori, Tenente Colonnello Massimiliano Salvatore, insieme ad una rappresentanza dei piloti della Pattuglia che hanno aggiunto un tocco speciale all’evento.
E poi l’attore Alessio Vassallo protagonista del film “La Stoccata vincente” che racconta la storia vera, umana e sportiva, di Paolo Pizzo, presente anche lui mercoledì sera, e tanti amici e appassionati del brand.