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Meteo, torna il gelo sull’Italia? Le previsioni per la prossima settimana

Adnkronos
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(Adnkronos) – Dopo l’ondata di maltempo con tanta pioggia e neve, potrebbe tornare il gelo sull’Italia? Sì, almeno stando alle previsioni meteo degli esperti per la prossima settimana quando, nei primi giorni di marzo, una massa d’aria fredda potrebbe spostarsi dalla Penisola Scandinava e dalla Russia minacciando il cuore dell’Europa e, di conseguenza, anche il nostro Paese. 

Secondo gli esperti de ILMeteo.it, un insidioso ciclone in discesa dal Nord Atlantico condizionerà il tempo nel corso del prossimo weekend con effetti che si protrarranno fino all’inizio della settimana. 

Tra lunedì 4 e martedì 5 Marzo sono attese infatti tante precipitazioni, soprattutto al Nord Est e al Centro-Sud, con nevicate sugli Appennini oltre i 1400/1500 metri di quota. Tra il pomeriggio di martedì e la successiva notte un nuovo impulso instabile porterà la neve sulle Alpi occidentali, con fiocchi fin verso gli 800 metri su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia; ancora piogge, invece, sulle pianure. Poi il maltempo si estenderà rapidamente al Centro-Sud dove ci saranno ulteriori occasioni per rovesci, anche sotto forma temporalesca, con locali grandinate. 

Ma veniamo alla novità prevista per la seconda parte della settimana. I principali Centri di Calcolo stanno iniziando a fiutare un radicale cambio di circolazione a livello emisferico. Infatti, una massa d’aria gelida, attualmente localizzata tra la Penisola Scandinava e la Russia, potrebbe riversarsi fin nel cuore del Vecchio Continente. In concreto, ciò significherebbe un’ondata di freddo tardiva da giovedì 7 Marzo in rotta verso l’Europa centrale e meridionale, con conseguenze anche per l’Italia (temperature sotto la media climatica di riferimento). 

Attenzione perché questo tipo di dinamiche atmosferiche potrebbe riportare all’improvviso l’Inverno, quello vero, capace di far nevicare a bassissima quota, se non addirittura in pianura. 

Trattandosi di una proiezione sul lungo periodo ricordiamo sempre che non è possibile scendere nei dettagli e capire esattamente dove si formeranno i minimi depressionari e quindi le precipitazioni. 

Detto questo, sembra profilarsi un periodo molto movimentato, con il Generale Inverno pronto a giocare le sue ultime carte prima di cedere definitivamente il passo alla Primavera.