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Maionchi: “Dissi a Tiziano Ferro di dimagrire, non è giusto pesare così a 18 anni”

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(Adnkronos) – “Secondo me la ‘forzatura’ di dimagrire era solo perché un ragazzo di 18 anni non era giusto che pesasse così tanto, il fatto di essere robusti non è così salutare. In più, lo spettacolo ha delle esigenze. Io credo non abbia fatto grandi cose ‘per forza'”. Mara Maionchi torna sulla querelle con Tiziano Ferro, e incalzata dai giornalisti in occasione della conferenza di presentazione dell’Eurovision Song Contest risponde così all’ultima storia del cantante su Instagram. E’ l’ultimo atto della querelle tra la discografica e il cantante di Latina, che da giorni tiene banco sui social e sui media. La Maionchi risponde, con queste parole, all’articolo postato ieri da Ferro in cui viene raccontato un sodalizio artistico caratterizzato da alcune “condizioni” che la Maionchi gli avrebbe imposto: “dimagrire e non dire mai di essere gay”. 

Tutto è cominciato con la Maionchi, che, ospite di Francesca Fagnani a ‘Belve’, ha raccontato: “Tiziano Ferro non ha capito la fortuna di avermi incontrata. Non ha pensato che sia io che mio marito l’abbiamo aiutato ad essere quello che alla fine, in parte, è”. In un lungo post sui social, il cantante aveva replicato rivelando l’amarezza per le parole della ex manager che per prima si accorse del suo talento.”Ti sono sempre stato grato, te l’ho dimostrato un milione di volte durante un milione di occasioni quindi mi chiedo: perché questo? Perché adesso?”, aveva scritto Ferro.  

Dopo aver replicato in questo modo, il cantante ha poi aggiunto alcune stories eloquenti. Oltre all’articolo in cui si parla delle condizioni che gli sarebbero state imposte in qualche modo dalla Maionchi, l’artista di Latina pubblica infatti un intervento di Sabrina Ferilli, che parla dei vincoli degli artisti. “A furia di non poter toccare certi argomenti, di non raccontare certe verità, alla fine ci siamo soffocati. L’arte non puoi imbrigliarla costantemente, con ‘come lo devi dire’, ‘quando lo devi dire’, ‘cosa devi dire’… caz*, allora non parliamo più, facciamo altro, decidiamo che non esiste più la libertà di parola e di sentimenti, e di come raccontarli”, dice l’attrice romana intervistata dalla Venier.