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Primo caso autoctono di infezione di West Nile Virus all’Ausl di Arezzo

admin
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È stato confermato il primo caso autoctono di infezione da West Nile Virus sul territorio toscano. E, precisamente, in quello che fa da bacino all’Ausl Toscana sud est, il cui personale ha preso in carica il paziente.

Si tratta di una persona residente nel comune di Cortona, che ha manifestato febbremalessere ed eruzione cutanea circa dieci giorni fa. Non ha mai necessitato di ricovero e, al momento, si trova in buone condizioni di salute. Non avendo effettuato viaggi o spostamenti durante il periodo di incubazione, il caso è stato classificato come autoctono, ovvero contratto localmente.

Il West Nile Virus è un’infezione trasmessa principalmente dalle punture di zanzare del genere Culex, che si infettano nutrendosi su uccelli selvatici, serbatoio naturale del virus. La malattia non si trasmette da persona a persona. Inoltre, nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica, mentre circa il 20% delle persone può sviluppare sintomi lievi come febbre, mal di testa, nausea o sfoghi cutanei. Solo in una piccolissima percentuale, meno dell’1%, si manifestano forme più gravi, soprattutto negli anziani o nei soggetti fragili.

“A seguito della conferma del caso, l’Asl Toscana sud est ha disposto un rafforzamento delle attività di controllo delle zanzare attraverso interventi di eliminazione dei focolai larvali e trattamenti larvicidi nelle aree non rimovibili, come tombini o fognature – hanno scritto in una nota – non sono invece previsti interventi straordinari con trattamenti adulticidi, in quanto non necessari nei casi isolati e in aree rurali o poco urbanizzate”.

Nel frattempo, tra oggi e domani, sabato 30 Agosto, l’amministrazione comunale di Cortona ha annunciato degli interventi straordinari di pulizia dei pozzetti e di trattamento anti larvale a Camucia, frazione del territorio.