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Fiorentina prova a essere una squadra vera

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“Era una partita delicata: abbiamo proposto un nuovo sistema di gioco, ma al di la’ di questo oggi e’ stato premiato il lavoro fin qui svolto e questi ragazzi se lo meritavano”. Delio Rossi si gode il primo successo stagionale in trasferta dei viola che oggi hanno sconfitto con un perentorio 3-0 il Novara. Ai microfoni di Mediaset il tecnico della Fiorentina si sofferma anche sulle possibili operazioni di mercato dopo l’addio di Alberto Gilardino. “Qual e’ l’identikit dell’attaccante che stiamo cercando? Deve essere bravo, una prima o una seconda punta che si adatti al nostro sistema di gioco e che non sia statica: Corvino sa cosa serve alla Fiorentina e ci sta lavorando, pur considerando che a gennaio il mercato non offre tante soluzioni”, spiega Rossi.

Il successo è arrivato da un centrocampo che ha dominato per tutti i 90 minuti. Il motivo? Semplice. L’innesto di Salifu e Cassani hanno dato maggiore equilibrio rispetto a De Silvestri e Lazzari. Tanto è vero che quando sono entrati sia Lazzari che De Silvestri, la squadra è tornata a starnutire.  E Cerci? C’è qualcuno che si è accorto dell’assenza dell’ex romanista? Lo stesso Ljaic, che sappiamo è uno che non ama rientrare si è mosso molto di più dello stesso  Cerci.

Jovetic ha guidato la Fiorentina al successo su un modestissimo Novara. Con questa prestazione non è che ha tolto le castagne dal fuoco per Corvino e Rossi. Il montenegrino non potrà mai essere un centravanti vero, ha bisogno di una spalla che non può essere Ljaic. E’ un giocatore troppo leggere e la Fiorentina ha bisogno di una punta che sabbia stare al centro dell’area degli avversari. Partendo da lontano, come vuole Rossi.

L’allenatore viola ha schierato un 3-5-2 molto rubusto in mezzo al campo (con Salifu tra Montolivo e Behrami a far da frangiflutti) dando via libera alla fantasia di Jovetic, che l’ha ripagato procurandosi e poi trasformando il calcio di rigore che ha indirizzato la partita verso la Fiorentina e poi, negli spazi che si sono aperti nella retroguardia azzurra, ha fatto ammattire Centurioni e Paci.  Montolivo si è poi  inventato il secondo gol con un delizioso pallonetto.

Pur tenendo conto della debolezza del Novara è da mettere in risalto  la voglia di tutti i giocatori viola di lasciarsi alle spalle un brutto periodo. Anche  Ljaic e’ apparso meno  spaesato delle precedenti uscite tanto da fornire ben due assist all’amico Joventic che nell’intervista del dopo partita ha lanciato un messaggio chiaro a Corvino per la riconfermata nell’organico.

La Fiorentina si allontana  dalla zona pericolosa e Delio Rossi sa che ha una buona base da cui ripartire (anche se sarebbe meglio una verifica con un test piu’ probante che non sia il Novara visto oggi, davvero poca cosa); gli azzurri di Tesser restano ancorati al terz’ultimo posto ma i segnali di ripresa mostrati nelle ultime partite ora sembrano solo un ricordo lontano. Cosi’ come il distacco dal quart’ultimo posto.

Piero Campani

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