Un servizio nato dalle richieste di clienti storici e cresciuto fino a diventare un progetto autonomo. Dall’esperienza di ‘Dovec’eralacoppe’ nasce a Prato ‘Momenti Giusti’, il nuovo marchio dedicato al catering creato da Justyna Pawlowska, imprenditrice e titolare del locale di via Udine 56 a Prato.
Un progetto che porta con sé una proposta gastronomica costruita attorno a stagionalità, attenzione all’alimentazione, all’ambiente e alla riduzione degli sprechi. Il marchio ha preso ufficialmente forma nell’estate 2026, ma alle spalle ha già circa tre anni di esperienza. Tutto è cominciato con alcune richieste arrivate da clienti storici di Pawlowska: prima piccoli eventi e compleanni, poi diciottesimi, cene aziendali e altre ricorrenze, fino ad arrivare ai matrimoni. Un percorso che ha convinto l’imprenditrice a strutturare l’attività di catering e a darle un nome e un’identità propria.
Nasce così Momenti Giusti (il richiamo nel marchio gioca proprio sul nome Justyna), forte dell’organizzazione e dell’esperienza maturate con Dovec’eralacoppe e con l’obiettivo di sviluppare un servizio rivolto agli eventi. A caratterizzare l’attività è soprattutto l’attenzione alle nuove abitudini alimentari. Accanto alle proposte tradizionali trovano infatti spazio menu vegetariani e vegani, con preparazioni costruite privilegiando verdure di stagione e materie prime del territorio. Una scelta che risponde all’esigenza del mangiar sano che, secondo l’esperienza maturata negli eventi, sta diventando sempre più presente tra i clienti.
Il servizio si contraddistingue anche per l’attenzione verso l’abbattimento dello spreco e la riduzione di materiali inquinanti, una cautela che è presente non solo in cucina, ma anche verso le attività di allestimento. Spesso gli addobbi infatti arrivano direttamente dall’orto di famiglia, consentendo di creare dei decori in linea con la stagionalità. In relazione ai materiali, Momenti Giusti punta a ridurre il più possibile l’utilizzo della plastica, privilegiando stoviglie e oggetti riutilizzabili o prodotti biodegradabili. Parte degli elementi impiegati negli allestimenti viene anche recuperata attraverso mercatini dell’usato, così da dare nuova vita a piatti, stoviglie e contenitori che possono essere utilizzati per creare ogni volta ambientazioni differenti.



