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Grande successo di Didacta Italia – Edizione Abruzzo con 9.000 presenze

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Grande successo di Didacta Italia – Edizione Abruzzo con 9.000 presenze

Viva soddisfazione espressa dal presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini: “Desidero ringraziare la Regione Abruzzo, l’assessore Santangelo e tutta la struttura regionale, insieme a Lancianofiera e a tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione di Didacta Italia in Abruzzo. Il risultato raggiunto, con 9.000 presenze e un programma ricco di appuntamenti formativi ed espositivi, conferma quanto sia forte l’interesse del mondo della scuola per l’innovazione didattica e quanto sia importante portare occasioni di confronto e aggiornamento anche nei territori del Centro-Sud. Il successo di questa edizione è il frutto di un lavoro condiviso e rappresenta un punto di partenza significativo per consolidare la presenza di Didacta Italia e rafforzare il dialogo tra istituzioni, mondo della formazione e imprese”.

Presente alla giornata conclusiva anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio che ha sottolineato che “in Abruzzo abbiamo dimostrato, con questo evento, cosa significa investire sulla scuola e sul futuro dei ragazzi, anche a fronte del momento di tensione che il nostro Paese sta vivendo in questi giorni”.

“Una manifestazione dal grande valore scientifico – aggiunge l’assessore all’Istruzione della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo –. Per l’Abruzzo, questo è un grande risultato perché le aspettative della vigilia, e cioè l’esser riusciti ad intercettare una manifestazione dal grande valore nazionale, sono state ampiamente rispettate da numeri veramente importanti. Il bilancio conferma che l’Abruzzo ha risposto alla grande e questo ci permette di programmare in futuro la possibilità di ospitare eventi dello stesso valore. Il tutto in un anno nel corso del quale come Regione abbiamo messo al centro della nostra agenda politica le politiche dell’istruzione con una serie di misure innovative che sono andate ad incedere sull’attività didattica e formativa di studenti e docenti”.

Gli spazi di Lancianofiera, 15mila metri quadrati distribuiti su sei padiglioni, hanno fatto da cornice a 964 eventi.

Di questi, 94 sono stati gli eventi formativi del Programma scientifico realizzato da INDIRE, partner scientifico della manifestazione, che ha contribuito con competenze, esperienze di ricerca e proposte formative in grado di rispondere alle trasformazioni del sistema educativo. Gli appuntamenti curati dall’Istituto hanno registrato un’ampia partecipazione, con oltre il 62% degli eventi sold out e un tasso di occupazione dei posti pari all’87%.

“INDIRE, partner scientifico della manifestazione, ha contribuito al programma mettendo a disposizione competenze, esperienze di ricerca e proposte formative in grado di rispondere alle trasformazioni del sistema educativo – commenta il presidente di INDIRE, Francesco Manfredi –. Gli appuntamenti curati dall’Istituto hanno registrato un’ampia partecipazione di docenti e affrontato temi che spaziano dall’inclusione al benessere, dalle competenze socio-emotive all’orientamento, dal modello 4+2 agli ITS Academy, fino alle Piccole Scuole. Particolare attenzione è stata dedicata all’intelligenza artificiale, al centro di oltre un terzo degli appuntamenti del programma scientifico curato da INDIRE. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre presentati i risultati della nuova indagine sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola, condotta dai ricercatori INDIRE in collaborazione con La Tecnica della Scuola su un campione di 2.105 docenti. I dati evidenziano una crescita dell’impiego dell’IA da parte degli insegnanti, passato dal 57,4% al 69%, ma anche una maggiore cautela rispetto ai suoi effetti sui processi di apprendimento e al suo utilizzo da parte degli studenti. L’indagine conferma l’importanza di investire nella formazione continua del personale scolastico, affinché i docenti possano sviluppare le competenze necessarie per integrare l’intelligenza artificiale nella didattica in modo consapevole e responsabile, e accompagnare studentesse e studenti nella costruzione di una cittadinanza digitale critica e consapevole”.