Siamo alla quinta edizione del Festival “L’Italia delle Regioni”. Con il titolo “Il Futuro è passato da qui. Le Regioni protagoniste di un mondo in continuo movimento” da domani a martedì 27 ottobre metterà Firenze al centro del confronto tra autonomie e stato centrale.
Le sessioni istituzionali prenderanno il via la mattina del 26 ottobre, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, con la solenne Cerimonia di apertura alla presenza del Presidente della Repubblica e di alti rappresentanti delle istituzioni e dell’Esecutivo. Dalle 9, i saluti della sindaca di Firenze Sara Funaro, l’intervento del presidente Giani, la lectio magistralis “A 25 anni dalla riforma del Titolo V” del vice Presidente della Corte Costituzionale Luca Antonini e la relazione di apertura di Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni.
Nel pomeriggio della stessa giornata, i Presidenti di Regione si sposteranno presso la sede dell’Istituto Universitario Europeo a Palazzo Buontalenti (via Cavour 65) per incontri di lavoro riservati con Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le riforme, e con Kata Tüttő, presidente del Comitato europeo delle Regioni. Il programma di lunedì prevede anche appuntamenti in piazza Duomo sulla scuola con il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e su sicurezza e nuove tecnologie con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano. Per i lavori delle Commissioni della Conferenza, che per la prima volta si svolgono durante il Festival, attesi nella giornata del 26 anche i ministri Marina Calderone (Lavoro e politiche sociali), Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e sicurezza energetica), Andrea Abodi (sport), e i sottosegretari Lucia Borgonzoni e Fausta Bergamotto.
Ma la manifestazione, promossa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzata quest’anno assieme alla Regione Toscana, vedrà i primi appuntamenti a partire dalla giornata di domani, domenica 25 ottobre, con l’inaugurazione del Villaggio delle Regioni, lo spazio espositivo e relazionale diffuso in tre piazze iconiche di Firenze: Piazza Duomo, Piazza Santa Croce e Piazza della Signoria. Si comincia alle 16 in Piazza Santa Croce, sede dello spazio degustazioni, dell’area sport, benessere e del geode (tecnostruttura a forma di bolla) dedicato alla Protezione civile.
Alle 16.45 taglio del nastro in Piazza del Duomo, dove saranno allestite le due arene che ospiteranno gli stand delle Regioni e i momenti di approfondimento. Sempre in piazza Duomo, a Palazzo Strozzi Sacrati, alle 18,30 l’inaugurazione dell’esposizione “Eccellenze digitali nelle Regioni”, esposizione ad alto tasso tecnologico curata da Fondazione Sistema Toscana.
La giornata si chiuderà in Piazza della Signoria, dove alle 20.30 la Loggia dei Lanzi ospiterà la proiezione del “Film dei film”, produzione audiovisiva promossa e curata da Fondazione Sistema Toscana.
Domenica al via anche i lavori delle Commissioni (con l’intervento del sottosegretario Marcello Gemmato nella Commissione salute e il video messaggio in quella Ambiente della viceministro Vannia Gava), che si concluderanno al Villaggio delle Regioni in Piazza Duomo, alle 17.30, con il video messaggio di Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie.
Cerimonia di chiusura, la mattina del 27 ottobre, durante la quale i presidenti di Regione dialogheranno con esponenti del governo. Dopo i saluti della sindaca di Firenze Sara Funaro e gli interventi del presidente Giani e della presidente del CoR Kata Tüttő, le sessioni in programma prevedono il confronto con i ministri Orazio Schillaci (Salute), Tommaso Foti (Affari europei, PNRR e Politiche di coesione), Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy), Paolo Zangrillo (Pubblica amministrazione). Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti interverrà In videocollegamento. L’evento finale si concluderà con l’intervento del presidente della Conferenza Massimiliano Fedriga e il passaggio di consegne dalla Regione Toscana alla Regione Lazio che ospiterà la VI Edizione del Festival delle Regioni 2027.



