SAVINO DEL BENE SCANDICCI 2
METALLEGHE MONTICHIARI 3
Scandicci: Mazzini 1, Taborelli 15, Strobbe 13, Moneta 16, Lapi 9,
Chojnacka 16, Lussana, Agresti 1, Corna 1, Rania.
Montichiari: Dalia 6, Zanotto 13, Lulama 19, Alberti 10, Saccomani 16,
Gravesteijn 10, Portalupi, Rebora 2, Milani.
Arbitri: Piperata e Cassarino.
Parziali: 21-25, 25-21, 25-20, 18-25, 10-15.
Solo il tie-break costringe alla resa la Savino Del Bene Scandicci nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Serie A/2, che vedevano le turrite confrontarsi con la capolista Metalleghe Montichiari. Tra le padrone di casa, esordio casalingo per Serena Moneta, mentre nelle lombarde prima partita italiana per l’olandese Gravesteijn. Il primo set, dopo un sostanziale equilibrio iniziale, è appannaggio delle ospiti che sono più reattive sottorete per merito principalmente del duo Saccomani-Lulama(21-25 il parziale).
Pronta la replica delle turrite che allungano il passo nella seconda parte del
successivo scampolo di gara, creando non pochi problemi alle quotate
antagoniste; solo nel finale, le bresciane provano un’infruttuosa
rimonta che s’infrange sul muro delle toscane(25-21). La miglior Savino
Del Bene della serata, si vede però nella terza frazione, dove Taborelli
e compagne mettono alle corde le antagoniste che, alla fine, devono
arrendersi sul punteggio di 25-20. Da questo momento in poi, però,
Chojnacka e Moneta calano progressivamente e con loro tutta la Savino;
Montichiari ringrazia e pareggia rapidamente i conti, al termine di un
quarto game a senso unico(18-25). Infine, il risolutivo tie-break,
premia la maggiore freschezza atletica delle giocatrici di Barbieri che
s’impongono meritatamente per 15-10. Mercoledì prossimo, match di
ritorno in Lombardia, con le montichiaresi che, a questo punto, sono
decisamente favorite per il passaggio del turno e l’approdo in
semifinale. Da segnalare, infine, che nel corso della partita ha
debuttato, tra le mura amiche, pure la nuova alzatrice biancazzurra
Stefania Corna che, dall’alto dei suoi 191 cm., si è resa
particolarmente utile nella difesa a muro.
Maurizio Filippini
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