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‘Dialogo tra colori’, le donne di Grazia Danti si raccontano

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Venti donne che parlano di temi argomenti sociali di grande rilevanza come l’immigrazione e la condizione della donna vittima ancora di violenze. Questo il significato che sta alla base di Dialogo tra colori, la nuova personale della pittrice Grazia Danti che verrà inaugurata mercoledì prossimo 29 marzo alle 19 presso il ristorante La Loggia a Piazzale Michelangelo a Firenze.

Attraverso i suoi quadri, venti in tutto appunto, i due temi si intersecano grazie al personaggio femminile che racconta le difficoltà e le speranze di chi emigra verso un Paese alla ricerca di un futuro migliore per sé e per la propria famiglia. Quella stessa figura che, sia si tratti di una principessa africana o di una donna velata, svela il dolore e al tempo stesso l’incredulità di essere ancora oggi vittima di femminicidio.

La donna, il suo mondo fatto di dolore, sensibilità, sentimenti ma anche di voglia di affermarsi come essere con diritti oltre che con doveri è un tema caro e sempre presente nel corso della carriera artistica di Grazia Danti. Le sue “donne velate” ad esempio, rappresentano una forte denuncia nei confronti di tutte le limitazioni a quella libertà di cui la donna ha diritto in ogni parte del mondo.

Le opere della pittrice sono realizzate su tela o, come i nuovissimi “tondi”, su di faesite con fondo di gesso nero e dipinti ad olio. In alcuni l’artista ha inserito foglie in oro o argento. Particolarissime le cornici pensate dalla stessa pittrice e personalizzate a seconda del soggetto.

Non è un caso che Grazia Danti abbia deciso di organizzare al ristorante La Loggia la sua ultima personale che resterà aperta al pubblico per un mese. Fin dalla sua prima mostra nel 2003 a Campi Bisenzio l’artista ha sempre privilegiato luoghi e spazi della quotidianità in modo da avvicinare all’arte un pubblico più ampio possibile.

Grazia Danti, fiorentina, scopre la sua passione artistica alle superiori che comincia a coltivare. Nel 2003 esordisce con la sua prima personale al ristorante Marianna a Campi Bisenzio. Il successo fu tale da convincerla a non abbandonare più la pittura ricevendo nel tempo apprezzamenti e riconoscimenti che l’hanno fatta conoscere anche all’estero. Recentemente le sue opere sono state esposte a Shanghai (ottobre 2016), a Miami (dicembre 2016) e, soltanto pochi giorni fa, a Tokyo (16 marzo).

 

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