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Marchio Maestro Artigiano e Bottega Scuola: istruzioni per l’uso

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Un manuale d’uso su come utilizzare al meglio il marchio di Maestro-Artigiano e Bottega-Scuola. A lanciarlo oggi Stefano Ciuoffo assessore della Regione Toscana alle Attività Produttive, Credito, Turismo e Commercio, e Alessandro Vittorio Sorani presidente di Artex. Attualmente in tutta la Toscana ci sono 192 Maestri-Artigiani e 18 Botteghe-Scuola. L’elenco aggiornato è disponibile sul sito di Unioncamere Toscana (http://www.tos.camcom.it).
L’appuntamento di oggi è stato il primo di quattro incontri in cui sono stati presentati, per l’area territoriale delle province di Firenze, Prato e Pistoia, i risultati e i possibili sviluppi di questa importante opportunità per le imprese artigiane del territorio. A partire dal mese di settembre sono in programma gli altri tre incontri che si svolgeranno a livello regionale.

«Riteniamo che l’immagine coordinata del Maestro Artigiano e di Bottega Scuola sia uno strumento che permette alle aziende di valorizzare il loro titoli e accreditamenti e, contemporaneamente, di attuare strategie marketing legate a un marchio di qualità e di riconoscimento pubblico delle loro capacità – commenta Alessandro Sorani, presidente di Artex -. Si tratta indubbiamente anche di un vantaggio competitivo dal punto di vista commerciale, oltre che di un riconoscimento culturale e sociale del valore dell’artigiano. L’obiettivo – prosegue Sorani – è presentare alle Camere di Commercio, alle associazioni e, soprattutto, alle imprese questa nuova opportunità e dovrebbe essere anche un momento di valorizzazione e diffusione dell’istituto del Maestro Artigiano, sancito dalla LR 53/2008».

«Sul progetto Maestro Artigiano e sull’incentivazione di questa prospettiva per i giovani ad imparare un mestiere a bottega come si faceva un tempo crediamo molto come Regione – dice l’assessore regionale Stefano Ciuoffo – ed è un impegno mio personale da quando ho questo incarico. Nella capacità di comunicare e far conoscere questa possibilità rendendola attraente come reale opportunità occupazionale si gioca la buona riuscita del progetto. Quello di oggi è un tassello in più di questo percorso».

Maestro-Artigiano
I requisiti per conseguire la qualifica di Maestro Artigiano sono l’anzianità professionale nella stessa attività (almeno dieci anni in qualità di titolare o di socio dell’impresa artigiana, almeno otto anni in qualità di titolare o socio dell’impresa artigiana e almeno quattro anni in qualità di collaboratore familiare o dipendente; almeno cinque anni in qualità di titolare o socio dell’impresa artigiana e almeno otto anni in qualità di collaboratore familiare o dipendente), il grado di capacità professionale desumibile dal conseguimento di premi, titoli di studio, diplomi o attestati di qualifica, compresi quelli conseguiti a seguito della partecipazione a corsi regionali di formazione, dall’esecuzione di saggi di lavoro o anche da specifica e notoria perizia e competenza o dallo svolgimento di attività formative, nonché da ogni altro elemento che possa comprovare la specifica competenza. Si aggiunge l’attitudine all’insegnamento del mestiere. Alla luce del possesso di questi requisiti, la domanda va presentata alla Camera di Commercio territorialmente competente. I moduli di domanda sono scaricabili da www.tos.camcom.it, www.cnatoscana.it, www.confartigianato.toscana.it, www.artex.firenze.it.

Botteghe-Scuola
Le Botteghe-Scuola sono imprese del settore dell’artigianato artistico e tradizionale dirette da un Maestro Artigiano. È la Regione Toscana a individuare i requisiti minimi che le botteghe-scuola devono possedere. L’attività deve rispettare gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e di tutti gli obblighi derivanti dai rapporti di lavoro; deve rispettare gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse, secondo la legislazione nazionale, la Bottega-Scuola deve essere diretta da un Maestro Artigiano in qualità di titolare dell’impresa artigiana del settore dell’artigianato artistico o tradizionale o al socio di questa purché partecipi personalmente all’attività.
Il Maestro Artigiano deve svolgere personalmente l’attività di docenza. Il set minimo di locali in disponibilità della Bottega-Scuola deve avere una superficie netta complessiva di almeno 30 mq, comprensiva di servizi igienici, dei quali almeno 10 metri quadri per allievo. Inoltre, in tutti i locali in disponibilità della Bottega-Scuola deve essere garantito il rispetto della normativa vigente, della normativa in materia di prevenzione incendi e della normativa antinfortunistica. La Bottega-Scuola deve avere la disponibilità di arredi e attrezzature adeguate al tipo di attività.
Le Botteghe-Scuola accedono alle procedure di accreditamento tramite domanda presentata alla Regione Toscana. Il procedimento per l’accreditamento ha una durata massima di 60 giorni. Sulla base degli esiti delle istruttorie di accreditamento è istituito l’elenco regionale delle Botteghe-Scuola accreditate per svolgere attività di formazione. L’accreditamento viene concesso e rimane valido permanentemente, purché persistano i requisiti necessari e si rispettino le condizioni per la permanenza nel sistema di accreditamento.

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