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Presentata la Guida ai sapori e ai piaceri della Toscana 2018 di Repubblica

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di Elisabetta Failla

È in edicola e in libreria la nuova edizione della Guida ai sapori e ai piaceri della Toscana 2018 di Repubblica, una sorta vademecum per i turisti, ma anche per gli stessi toscani, tra le eccellenze regionali che quest’anno non si limitano solo al settore enogastronomico ma comprendono anche l’arte, la natura, le terme e l’artigianato.

Il volume è stato presentato ieri a palazzo Sacrati Strozzi alla presenza del direttore delle Guide de La Repubblica Giuseppe Cerasa, dell’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi, della vicesindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi e del caporedattore della redazione fiorentina de La Repubblica Sandro Bertuccelli.

“Questa guida – ha detto Remaschi – è un utile strumento di promozione e raccoglie le nostre eccellenze, quei prodotti di qualità che rappresentano il passato e il futuro, la tradizione e l’innovazione e sono legati ai nostri territori”. “E’ importante raccontare queste produzioni – ha aggiunto l’assessore Remaschi – anche perché spesso dietro di esse ci sono storie, emozioni. Sono spesso prodotti di nicchia, che documentano le scelte e i percorsi che nel corso degli anni i nostri produttori hanno saputo fare. Questa guida trasmette un ritratto di quella che è la nostra regione, del brand Toscana che nel mondo è sinonimo di qualità. La Regione sta facendo la sua parte, lavorando per la tracciabilità del cibo e per promuovere in certe strutture e certi territori l’adozione di menu composti da piatti tipici della tradizione, quesi piatti che sono i punti di forza della nostra filiera agroalimentare e rappresentano per noi un elemento di orgoglio”

Tante le novità della Guida 2018 presentate dal direttore delle Guide Giuseppe Cerasa.
A partire dagli Itinerari d’autore, la sezione che vede protagonisti grandi personaggi del cinema, della musica, della moda, dello spettacolo e non solo che “raccontano” la loro Toscana tra luoghi, piatti preferiti ma anche ricordi e emozioni. Tra questi Cesara Buonamici, Roberto Cavalli, Chiara Francini, Giovanni Galli, Simone Lenzi, Felice Limosani, Marco Masini, Raffaello Napoleone, Omar Pedrini, Stefano Ricci, Cinzia Th Torrini e Pamela Villoresi.

“La Toscana è una regione che non smette mai di stupire. Tanta storia, tante bellezze, tanta abilità confezionata e sviluppata nel tempo sul tema dell’accoglienza – ha spiegato Giuseppe Cerasa – abbiamo provato a far conoscere la Toscana in modo diverso, parlando degli Itinerari cicloturistici, degli Itinerari Liberty che toccano Firenze, Livorno, Lucca, Prato, Pistoia, Montecatini, Castiglioncello. E abbiamo spalancato le porte delle terme raccontando le migliori da San Casciano a Chianciano, da Saturnia a Monsummano”.

E proprio a queste ultime è dedicata un’intera sezione, in cui la storia e il culto delle terme sparse per la regione viene approfondito, con consigli utili anche per chi fosse interessato a programmare un itinerario di viaggio attraverso mete incredibili, con consigli su dove mangiare e dove dormire nei dintorni.

In un continuo e ricco racconto presentato nell’inconfondibile chiave giornalistica, tra piatti da assaggiare, tradizioni da conoscere e particolarità da non perdere, la Guida ai sapori e ai piaceri della Toscana 2018 di Repubblica segnala in tutto 737 ristoranti tra Firenze, Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e delle rispettive province: il volume è una raccolta di eccellenze che accompagnerà il lettore alla scoperta del territorio, senza dimenticare le botteghe del gusto, fiore all’occhiello della tradizione gastronomica ed artigianale toscana, segnalandone ben 275, insieme, inoltre, a 186 produttori di vino.

Ma torniamo alle novità di questa edizione. Ḕ stata inserita una sezione dedicata alle dimore di charme, una raccolta di 79 esclusive strutture in cui alloggiare in Toscana: ville, castelli, hotel, luoghi in cui dormire circondati da bellezza e comfort.

Molto interessante anche la suddivisione della regione in distretti: dalle acque alla ceramica, dal cioccolato ai coltelli, dal marmo di Carrara al panno cosentino, dai parchi contemporanei al ricamo, dagli spacci alla terracotta, fino alla torrefazione.

Infine, per chi volesse riproporre in casa i sapori e i profumi della Toscana, con la sezione dei “piatti della memoria” la Guida dà nuova vita a ricette non ancora dimenticate, indicando come realizzare i piatti della tradizione, ma non solo, perché anche i migliori chef della regione svelano ai lettori le loro ricette migliori e i loro segreti.

 

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