Satelliti, non solo tralicci, per portare la rete dove ancora non c’è e garantire a tutti il diritto di cittadinanza digitale sancito dallo Statuto regionale. È allo studio della Regione Toscana un progetto che consentirà tramite collegamento a costellazioni satellitari di coprire in banda larga aree prive di connessione internet e difficilmente raggiungibili. Ad annunciarlo il presidente Eugenio Giani e l’assessore all’innovazione e alle infrastrutture digitali Alberto Lenzi questo pomeriggio in occasione, dell’inaugurazione di “Eccellenze digitali”, lo spazio dedicato alle tecnologie del futuro allestito a Palazzo Strozzi Sacrati nell’ambito del Festival “L’Italia delle Regioni”.
L’obiettivo del progetto è portare connessione ad alta velocità nelle zone che ne hanno bisogno sia per ragioni di vivibilità e sviluppo, sia di sicurezza.
“Vogliamo compiere un altro passo importante – spiega il presidente Giani – per rendere concreta la nostra idea di Toscana non solo diffusa ma anche connessa, assicurando che nessuno resti escluso dal godimento del diritto alla connettività. Questo significa permettere a chiunque, a prescindere da dove si trovi, sia di vivere, lavorare, fare attività all’aperto, sia di poter chiedere e ricevere soccorsi di tipo sanitario o a causa di eventi climatici”.
“Con questo progetto possiamo ampliare i diritti e arrivare laddove gli operatori hanno più difficoltà ad arrivare, e dove l’intervento pubblico o privato per la costruzione di tralicci o per il cablaggio di fibra ottica può essere estremamente difficoltoso e complesso per ragioni orografiche, di raggiungibilità dei siti o a scarsa densità abitativa”, specifica l’assessore Lenzi.



