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Prima l’illusione, poi la disfatta. Con Montella il mistero Gerson diventa follia. Lafont da incubo

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di Tommaso Giacomelli

Apriamo gli occhi e torniamo alla realtà. È stata un’altra illusione questa Coppa Italia, dopo la sconfitta a Bergamo possiamo dire tranquillamente che la stagione è finita e nel peggiore dei modi. L’avventura nella coppa nazionale ha distratto tutto l’ambiente, adesso che anche questo obiettivo è sfumato, è bene che qualcuno si prenda le proprie responsabilità, perché questa stagione è stata un completo fallimento su tutti i fronti.

 

Sul campo di Bergamo la Fiorentina ha illuso ancora una volta, andando in vantaggio con Muriel al 3’ e sfiorando il raddoppio poco dopo con Veretout solo davanti al portiere. Poi blackout. Ceccherini commette un’ingenuità e compie un fallo da rigore su Gomez. Ilicic dal dischetto non sbaglia, è 1-1. Il primo tempo i Viola sono ordinati, corti e coprono bene gli spazi. Nella ripresa la Fiorentina parte forte, sbaglia un gol con Benassi per andare in vantaggio e subisce al 69’ una rete beffarda da parte di Gomez su papera enorme di Lafont che respinge il pallone dentro la sua porta. Vani i tentativi sterili di recuperare una partita storta. Cala il sipario, adesso si pensa al futuro e alla prossima stagione con una sola certezza: Montella.

 

Pagelle Atalanta – Fiorentina

 

Lafont 4: Ha sulla coscienza un gol che pesa come un macigno e mette fine ad una stagione disgraziata. Alterna buone cose ad altre pessime, non dà mai troppa sicurezza. Serata da incubo.

Milenkovic 6: Di solito vede le streghe quando si trova Gomez e compagni davanti, ma stasera gioca una buona partita, attenta e concentrata.

Pezzella 6: Sul finale rischia grosso con Zapata che gli scappa via, ma nel resto della partita gioca bene e salva più volta la difesa da pericoli maggiori.

Ceccherini 5: Altro protagonista negativo. Responsabile del rigore su Gomez, non riesce mai a contenere Ilicic e si fa ammonire per troppo nervosismo. Bocciato.

Biraghi 5.5: Si fa vedere poco in fase offensiva e sbaglia molto. Sulla sua fascia la Fiorentina rischia troppo. Rimandato.

Veretout 6: Ha sulla coscienza il gol del possibile 0-2, conduce una partita in cui si vede poco il suo apporto. Corre molto ma senza costrutto Oscurato.

Gerson 4: Impalpabile. Oltre 65 minuti di latitanza nella partita più importante dell’anno. Imbarazzante. (Dal 66’ Dabo 5: confusionario).

Benassi 5,5: Non gli si possono chiedere cose speciali, ma stasera spesso ha sbagliato cose facili come il tiro che poteva portare di nuovo in vantaggio la Fiorentina. Incompiuto. (Dal 79’ Simeone: SV).

Mirallas 5: Montella sperava di trovare un nuovo Joaquin nel belga, ma si trova davanti un giocatore nervoso che occupa male il campo e non incide in fase offensiva. Serataccia.(Dal 88’ Fernandes SV).

Chiesa 6-: Ci prova come sempre con le consuete ripartenze, fornisce l’assist per Muriel ma sbaglia anche delle rifiniture preziose. È l’ultimo a mollare.

Muriel 6.5: Ha il merito di portare in vantaggio i Viola con un bel gol. Come sempre si diletta in giocate di classe e in pause inspiegabili. Croce e delizia.

 

Montella 6,5 : Ha dato nuovo vigore ad una squadra che giocherellava. E’ riuscito in poco tempo a far capire che bisogna verticalizzare in tempi brevi per ottenere qualcosa. Purtroppo il panorama è quello che è.  In campo la Fiorentina è disposta bene, specie nel primo tempo. Le colpe dell’allenatore sono poche. Da adesso si pensa al domani.

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