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Nuovo concorso regionale per assunzione infermieri: tutte le novità

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Stabilizzazione dei precari, in accordo con gli indirizzi della Regione Toscana e della Conferenza Stato-regioni, valorizzazione delle esperienze professionali maturate anche al di fuori delle esperienze pubbliche, graduatoria unica a livello regionale, presentazione online delle domande. Sono queste le principali novità del bando di concorso studiato da Estar che porterà all’assunzione di molti infermieri per garantire alle aziende sanitarie la copertura del fabbisogno di personale infermieristico.

Il concorso, che sarà pubblicato entro 10 giorni sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana, è stato accolto positivamente dal Collegio Ipasvi di Firenze, ente di diritto pubblico che tutela i cittadini e i professionisti (infermieri, assistenti sanitari e vigilatrici d’infanzia). “Siamo molto soddisfatti di questa novità – spiega il presidente del Collegio Ipasvi di Firenze, Danilo Massai – perché la Regione è riuscita a dare una risposta ai cittadini e ad attivare un percorso importante per stabilizzare gli infermieri. Auspichiamo adesso che anche le procedure tecniche vadano avanti al meglio e senza intoppi”.

Per la prima volta si tratta di un unico concorso su base regionale, per la formazione di un’unica graduatoria a cui le aziende attingeranno, tenendo conto delle preferenze per Area vasta indicate dagli idonei in fase di partecipazione. Contemporaneamente alla pubblicazione del bando sul Burt, sarà attivato un “portale” all’indirizzo web domandeconcorsi.estar.toscana.it, dove chi intende partecipare troverà un modulo, da compilare totalmente online, tramite il quale formalizzare la domanda, indicando i propri dati, il proprio curriculum e la propria preferenza per una o più delle tre Aree vaste.

Sarà inoltre richiesto di specificare se ci si trova nelle condizioni previste dalla normativa per poter accedere ai posti riservati dalla normativa nazionale per la stabilizzazione dei precari (3 anni a tempo determinato nei 5 anni precedenti l’emissione del bando); particolare attenzione sarà rivolta anche a chi ha maturato significative esperienze professionali all’esterno del settore pubblico, valutandole con un approccio innovativo, per poter integrare in futuro queste esperienze nelle aziende sanitarie. Tutto ciò oltre al concorso riservato a norma del DPCM del 6/372015 destinato a chi ha maturato 3 anni di servizio a tempo determinato alla data del 31 ottobre 2013 (almeno 92 lavoratori).

Il bando prevede anche che l’idoneo chiamato nell’ambito delle preferenze espresse che rinunci al lavoro a tempo indeterminato, non possa essere chiamato nuovamente. Inoltre saranno definite anche le procedure per sbloccare la mobilità interna alle aziende o tra aziende diverse; all’idoneo assunto si chiede l’impegno a rimanere almeno tre anni nell’azienda e nella sede di destinazione; ovviamente, sulla base di specifiche esigenze organizzative, le aziende potranno periodicamente identificare le situazioni per le quali potrà essere consentita la mobilità tra sedi diverse o anche la mobilità verso un’altra azienda. Nel frattempo, prima della scadenza delle graduatorie attualmente vigenti (Area vasta Centro e Fondazione Monasterio), saranno chiamati dall’Estar tutti coloro che sono presenti nelle suddette graduatorie per essere destinati, se pure in tempi diversi, ad un impiego a tempo indeterminato entro il 2016 (circa 200 lavoratori).

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