Home Focus Edicolanti / Fulmine a ciel sereno per le dichiarazioni di Nardella “Liberalizzare...

Edicolanti / Fulmine a ciel sereno per le dichiarazioni di Nardella “Liberalizzare la vendita dei quotidiani”

admin
137
0

Nella foto Andrea Riffeser

Nardella pensa già al dopo sindaco proprio a pochi giorni dal futuro dell’attuale Governo che nel caso di Draghi presidente, cadrebbe e quindi nuove elezioni.

In questo caso caso Nardella deve pensare al suo futuro che non è così sicuro andando a fine legislatura. Dovrebbe rimanere fermo per quasi un anno prima di trovare spazio in qualche elezione, vuoi nazionale o europea.

Ed ecco che seguendo il pensiero di Andrea Riffeser ha ritenuto  bene di lanciare questo messaggio in modo di dare più respiro alla carta stampata, senza ritenere più giusto e meno impattante avvertire i diretti interessati. Gli edicolanti che ieri hanno avuto un risveglio piuttosto agitato. Ma questo non interessa al sindaco.  Stessa impostazione rivolta da quando Nardella è sindaco anche nei confronti dei residenti. Continuando su questa strada alle prossime elezioni vedremo ancora meno gente frequentare i seggi.

Sicuramente Riffeser sarà contento anche perchè il suo giornale cerca nuove strade (visto il calo delle vendite)  che non sempre vanno per il meglio. Anche l’ultima iniziativa di riportare in edicola un  giornale per 7 giorni per avere una Nazione in omaggio non sta andando bene. Gli edicolanti da noi intervistati hanno affermato che al massimo hanno consegnato due copie alla settimana in cambio della resa giornaliera. Allo stesso tempo gli stessi edicolanti si sono chiesti se un bar fra un caffè o un cappuccino sarà in grado di ritirare un vecchio giornale metterlo da parte per poi consegnare, alla fine del percorso, uno nuovo.

Sono le solite cose di questa città. Prima di annunciare rivoluzioni come questa sarebbe stato meglio contattare gli interessati. Ma Nardella è così. Si sente su un piedistallo di marmo da dove può dominare la situazione generale.

“Se vogliono farci chiudere, lo dica pure il sindaco. Io – afferma un edicolante della zona del centro – sono pronto a chiudere domattina per trovarmi un nuovo lavoro. Poi voglio vedere quanti giornali venderanno. Ma poi non ci sono solo quotidiani. I settimanali e i mensili chi li venderà. E quando  ci sono allegati, inserti o i libri? I bar avranno il tempo e lo spazio per farlo?

“L’idea del sindaco di Firenze di vendere giornali e quotidiani ovunque, anche al bar, è un’ottima idea perché avvicina il giornale ai lettori rendendo disponibile e accessibile l’informazione professionale di qualità ai cittadini”.  Ha così commentato Andrea Riffeser Monti, presidente della Poligrafici editoriale (Nazione Carlino, Giorno)