Home Focus In Toscana una contrazione significativa del numero dei liberi professionisti. In soli...

In Toscana una contrazione significativa del numero dei liberi professionisti. In soli 12 mesi meno 8.000 professionisti attivi

admin
155
0

La Toscana paga il conto della pandemia, anche per quello che riguarda i liberi professionisti. E’ quanto emerge dai dati del Rapporto 2021 sull’occupazione presentato da Confprofessioni.

 Il tasso di occupazione nel decennio 2009-2019 è cresciuto in Toscana del 2,2%, mentre dal 2019 al 2020 si è registrato un calo dello 0,8%. Un anno negativo dunque, ma in cui la Toscana ha retto meglio di altre regioni, come ad esempio la Lombardia che ha perso l’1,5% o l’Emilia Romagna con l’1,6% e ancora il Piemonte con l’1,4%. Al 2020 l’Italia presenta una quota di occupati pari al 58,1%, mentre la Toscana arriva al 66,1%.

Peggio le cose vanno per la Toscana se si prende invece in esame il numero dei liberi professionisti attivi, cresciuto del 12,1% nel decennio 2009-2019, ma crollato del 6,8% in un solo anno, tra il 2019 e il 2020. Professionisti attivi passati in soli dodici mesi da 110.157 a 102.619 unità. Di questi 31.039 ha più di 55 anni.

Forti difficoltà si sono poi registrate per quello che concerne i giovani professionisti under 34 nel corso di tutto l’ultimo decennio. Se infatti nel 2009 in Toscana se ne contavano 19.545, nel 2019 siamo scesi a 17.842 (-8,7%) e nel 2020 addirittura a 17.340 (ancora un -2,8%). Situazione particolare visto che ad esempio nel Lazio tra 2009 e 2019 si è avuta una crescita del numero dei giovani professionisti del 21,2% e nelle Marche addirittura del 26,1%.

Un dato davvero particolare è quello relativo all’occupazione femminile. A livello di Centro Italia si riscontra tra il 2011 e il 2019 una crescita del 50,9%, contro il 5,6 dei colleghi uomini, mentre la crisi Covid ha colpito più duro proprio le donne, che segnano un calo nell’occupazione di genere del 6,1% contro un +1,8% degli uomini.

“I dati dimostrano come la pandemia si sia tradotta in Toscana in una contrazione significativa del numero dei liberi professionisti, con riverberi particolarmente negativi per quanto riguarda i giovani, che rappresentano la frazione più fragile, oppure l’occupazione al femminile. Difficoltà per altro non iniziate con il Covid, ma che il Covid – sottolinea il presidente di Confprofessioni Toscana, Ivo Liserani – ha certo accentuato in maniera forte”.