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Festival di Sanremo 2022. Vincono Mahmood e Blanco. Boom di ascolti

Lorenzo Ottanelli
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Il Festival di Sanremo 2022 non ha dato sorprese dell’ultimo minuto e, come ci si aspettava, vince la coppia formata da Mahmood e Blanco, premiata dalle giurie e dal televoto. Secondo posto riservato alla regina del pop italiano: Elisa, che si aspettava questo risultato dalla prima sera. Ultimo gradino del podio, ormai chiaro dalla giornata di venerdì, è andato a Gianni Morandi.

Gli altri premi del Festival: Premio della critica Mia Martini a Massimo Ranieri; Premio della sala stampa Lucio Dalla a Gianni Morandi; Premio Sergio Bardotti per miglior testo a Fabrizio Moro; Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale a Elisa.

Il pubblico continua a premiare il Festival, che riceve uno share del 64,9% con 13,4 milioni di telespettatori. La seconda serata è stata seguita dal 72.09% e la proclamazione dei vincitori dal 73%. Un dato così alto di share non si vedeva dal 2000 con la conduzione di Fabio Fazio.

Di seguito la classifica generale dal 25esimo al quarto posto.

 

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Amadeus è stato affiancato da Sabrina Ferilli per tutta la serata. I 25 cantanti in gara si sono esibiti nuovamente. Superospite della serata è stato Marco Mengoni, che ha fatto un intervento sul cyberbullismo insieme a Filippo Scotti, attore nel film E’ stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino. Anche un tributo a Raffaella Carrà.

Festival di Sanremo 2022. Quarta serata: boom di ascolti, classifica e pagelle | La Gazzetta di Firenze

MATTEO ROMANO – Virale – Più sciolto delle altre serate, ritorna sul palco vestito in total black. Lui è carino e la canzone è molto orecchiabile, la canta non male. Esibizione buona. Ma il brano è adolescenziale. 7

GIUSY FERRERI – Miele – Scende le scale vestita nuovamente di nero, come le altre sere. L’arrangiamento per l’orchestra è molto buono, ma la canzone rimane un po’ insipida. Stasera sembra un po’ più sicura della passate. L’esibizione è un po’ così… 6,5

RKOMI – Insuperabile – E’ partito in sordina e poi ha migliorato l’esibizione, ma giovedì è stato meglio. “Magari non prendo tutte le note”, eh sì. La canzone è meglio ascoltata in radio. 6

IVA ZANICCHI – Voglio amarti – Purtroppo la canzone suona vecchia e l’esibizione è piatta, ma non le si può chiedere troppo. Anche lei in nero. 4

AKA 7EVEN – Perfetta così – La canzone è povera e lui non la migliora con un’esibizione sentita. 5

MASSIMO RANIERI – Lettera al di là del mare – Stasera non ha steccato e l’esibizione è migliorata. La canzone è classica, ma al contrario di Iva Zanicchi, funziona e il testo è importante. 6,5

NOEMI – Ti amo non lo so dire – Brava, canta una canzone bella firmata Mahmood e Alessandro La Cava. Almeno lei è vestita bene e in modo diverso rispetto agli altri passati. 8

FABRIZIO MORO – Sei tu – Canta un pezzo che è pieno di retorica, come al suo solito. Però non è malaccio. Come sempre la sua esibizione è ingessata vicino all’asta e non fa niente di che per migliorarsi. 5,5

DARGEN D’AMICO – Dove si balla – Canta la canzone che fa ballare l’Ariston. Anche lui è migliorato nell’esibizione. Tutti vestiti di nero e come Aka 7even con la camicia sbrilluccicosa. 6

ELISA – O forse sei tu – Anche stasera vestita di bianco. Insuperabile. 9,5

IRAMA – Ovunque sarai – Vestito di nero con tante, troppe catene appese. Bravo però, la canzone è bella, anche grazie alla differenza con le vecchie. 8

MICHELE BRAVI – Inverno dei fiori – Vestito bene. Sente molto la canzone e l’esibizione non è affatto male stasera. 7

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA – Ciao, ciao – Loro sono fantastici. Il brano dell’anno scorso forse era più bello. Questo però è più divertente e tutti balliamo. 8,5

EMMA – Ogni volta è così – Ogni volta è così, proprio così. Canta che urla e la canzone non è il massimo. Brava nell’esibizione anche insieme alla Michielin. Ma il brano non è il massimo. 5,5

MAHMOOD E BLANCO – Brividi – Una vera e propria esibizione. Insieme sono fortissimi e valgono tutto, anche la prima posizione per 4 serate di fila e probabilissima anche alla 5a. 9.5

HIGHSNOB E HU – Abbi cura di te – La canzone è carina ma niente di più. Loro rimangono anonimi e, insomma, sul palco abbiamo visto di meglio, di molto meglio. 4,5

SANGIOVANNI – Farfalle – Lui canta una canzone adolescenziale che non è male. Un tormentone, anzi il tormentone di quest’anno. Buono, ma non benissimo. 7

GIANNI MORANDI – Apri tutte le porte – Lui funziona. Funziona la canzone. Si diverte e l’esibizione è forte. A 77 anni è ancora in gara e da sentire la sua forza. 8

DITONELLAPIAGA CON DONATELLA RETTORE – Chimica – La loro presenza è una questione di chimica e funziona bene. Così bene che la canzone si balla a casa come all’Ariston. Guardarle e ascoltarle è un gran divertimento. Rettore torna col botto.

YUMAN – Ora e qui – Una canzone non all’altezza. Peccato perché sembra davvero un talento sprecato, con quella voce. Vestito largo, forse troppo. 5

ACHILLE LAURO CON HARLEM GOSPEL CHOIR – Domenica – La canzone è carina, ma è sempre la stessa. E’ vestito bene, di rosa, almeno non è bianco e nero. E intanto sa stare sul palco. Ma l’esibizione non è il massimo, anche se lui il palco se lo mangia. 6,5

ANA MENA – Duecentomila ore – Lei non riesce a convincere in questo sound misto vecchio moderno e con un vibrato che non è molto da anni Venti del XXI secolo. Spiace, occasione sprecata. 4,5

TANANAI – Sesso Occasionale – Continua a non prendere una nota. Si diverte però è simpatico. Solo che non può andare tanto lontano. E vabbè. Almeno si muove. La metafora del cerotto non si è compresa. 5

GIOVANNI TRUPPI – Tuo padre, mia madre, Lucia – A chi piace l’undergroung questo è un gran momento. Ma è una cosa di nicchia e non piace a tutti. Peccato perché vale, oggi molto migliorato e nei club questo funziona tanto, peccato siano ancora chiusi. 7,5

LE VIBRAZIONI – Tantissimo – No, non è tantissimo. Il brano è un già sentito delle Vibrazioni. L’esibizione non è malissimo, ma cambiare gli accordi non farebbe male. 5