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Movida sostenibile, Nardella: “Al via piano di misure per vivere la città con rispetto”. Dubbi dei comitati della Ztl

admin
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Abbiamo aspettato la risposta dei residenti alla comunicazione del sindaco che detta molte disposizioni che difficilmente potranno avere una efficacia. Un primo passo che dovranno passare al vaglio delle serate future.

Crediamo che non siano sufficiente perchè le strutture della città non sono in grado, ad oggi per  numero a disposizione.  Prendiamo per esempio i gabinetti che saranno gratuiti dalle 21 alle 3 della mattina. Ma se analizziamo la gente che si è radunata nelle movide precedenti 3 bagni non bastano per tutti se non con fide che molti cercheranno di saltare.

“Ci sono in programma – afferma il sindaco –  50 eventi nei principali sagrati, in santo Spirito soprattutto, e poi in tutta la città. Il resto sta alle persone, che hanno tutto il diritto di vivere la città, sempre, però, rispettandola, amandola, tenendola pulita e ordinata come il salotto di casa propria”

Queste le aree sotto attenzione

– l’area di sant’Ambrogio: via Borgo alla Croce, via Pietrapiana, piazza dei Ciompi, piazza sant’Ambrogio, piazza Ghiberti, piazza Annigoni

– l’area di santa Croce: via dei Benci, via Verdi, Piazza Santa Croce, Borgo Pinti, piazza Salvemini

– l’area di piazza della Repubblica: piazza della Repubblica, via Pellicceria, piazza Strozzi

– l’area di piazza Santo Spirito: piazza Santo Spirito, via sant’Agostino

“Ho creduto fin da subito che occorreva coinvolgere le associazioni di categoria nella gestione delle piazze e dei luoghi sensibili – ha dichiarato il Prefetto Valenti – e ciò perché attraverso gli occhi degli stewards possano essere meglio presidiati gli spazi pubblici. E’ un modo nuovo e diverso di impegnare i fondi del Ministero dell’Interno destinati alla sicurezza urbana, solitamente adibiti alle telecamere e mi auguro che in futuro possa trovarsi spazio per un finanziamento dedicato alle città metropolitane che vivono criticità connesse a questi aspetti della vita sociale dei giovani e del turismo di massa”.