Home NEWS Fermato il rave party a Fiesole. Torselli:”La necessità del provvedimento governativo”

Fermato il rave party a Fiesole. Torselli:”La necessità del provvedimento governativo”

admin
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“In queste ore in cui il Governo Meloni ha emanato un decreto legge che rende di fatto illegali rave e occupazioni abusive di terreni e immobili, anche in provincia di Firenze le forze dell’ordine hanno bloccato una manifestazione non autorizzata. Anzitutto, facciamo un plauso alla polizia di Stato per essere intervenuta prontamente”. Afferma Francesco Torselli  capogruppo del centro destra

La notte del 31 ottobre la Digos di Firenze ha fermato un rave party organizzato nelle ex cave di Maiano nel Comune di Fiesole dove ha denunciato diciannove persone tra i 23 e i 48 anni. I fatti di Fiesole, sebbene di portata inferiore rispetto a quelli di Modena o il rave che si è tenuto quest’estate nel grossetano, confermano la necessità del provvedimento.

“Finalmente un giro di vite, confermato anche dal Viminale, che vuole mettere un freno a questi comportamenti eccessivi e rischiosi per la collettività. Un provvedimento necessario anche alla luce dell’impennata di consumo di alcol e droghe tra giovani e giovanissimi. Si tratta di eventi che mettono in pericolo la vita degli stessi partecipanti – anche un uomo che ha partecipato alla festa di Maiano sarebbe stato ricoverato all’ospedale – oltreché ledere il diritto alla proprietà privata e sicurezza e ordine pubblico”. Mettono in risalto della situazione le  le dichiarazione di Torsell,  il capogruppo del centrodestra a Fiesole Alessandra Gallego, e Giampaolo Giannelli, portavoce di Fratelli d’Italia Pontassieve.