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Stadio / Messaggio di Nardella Fiorentina per “andare avanti”. Dubbi dei residenti sulla tramvia

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“Noi non abbiamo ricevuto alcuna istanza formale dalla Fiorentina in merito alle modalità di gioco della squadra al Franchi durante il cantiere”, e “abbiamo dato piena disponibilità al club per vederci in un ogni momento, anche domani”.

Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, a proposito dell’incontro con i cittadini sulla riqualificazione dello stadio Artemio Franchi e sul quartiere di Campo di Marte.

“Le opere connesse al Viola Park non dipendono dal Viola Park ma dalle leggi dello Stato – ha aggiunto in riferimento al cantiere del centro sportivo a Bagno a Ripoli e alle infrastrutture connesse -, non le decide la Fiorentina. Il progetto della tramvia di Bagno a Ripoli esiste da molto prima di sapere se la Fiorentina avrebbe fatto il Viola Park e i tempi sono rispettati: la linea di Bagno a Ripoli sarà terminata entro il 2026”.

“Aspettiamo che la Fiorentina sia disponibile per incontrarci e andare avanti – ha sottolineato il sindaco – con tutti gli aspetti riguardanti la realizzazione del progetto e tutte le modalità di gestione del cantiere del Franchi. Voglio ricordare che non c’è nessun problema per l’anno prossimo riguardo al fatto che la Fiorentina giochi al Franchi, perché i lavori saranno appaltati entro l’anno prossimo, il cantiere si aprirà tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024. I tempi sono molto chiari”.
Per Nardella “i tempi sullo stadio non li detta la Fiorentina o il Comune ma sono stabiliti dalla legge italiana che si occupa del Pnrr. Sono tempi che stiamo rispettando: dobbiamo iniziare i lavori entro la fine del 2023, massimo inizio 2024 e poi finire tutto entro il 2026”.

Nella serata è salita in primo piano la tramvia che per molti residenti trovano ingombranti per le strade di Campo Marte con il rischio di ingessare uno dei quartieri che ha trovato un assetto di grande tranquillità. “Il rischio -affermano alcuni – di trovarsi nel caos perenne”