Home Vetrina Dopo un giorno di peripezie Pepito Rossi è arrivato a Peretola

Dopo un giorno di peripezie Pepito Rossi è arrivato a Peretola

admin
426
0

Rossi-1

“Sono contento, finalmente sono a Firenze e non vedo l’ora di scendere in campo”. Giuseppe Rossi, dopo una giornata costellata da rinvii e ritardi, è sbarcato all’aeroporto di Peretola intorno alle 18. Stanco, per il viaggio, ma entusiasta per la nuova avventura che sta per cominciare: “Il ritardo?
Colpa della dogana, diciamo che Francoforte non mi piace. Adesso voglio andare in albergo – spiega Pepito – per dormire un po’. Domani farò il primo allenamento e vedrò tutti gli altri ragazzi. Sono felice di poter stare con il gruppo fino alla fine di questa stagione. Resterò a Firenze fino al 4 aprile, poi tornerò dopo la visita. Speriamo di fare un grande finale di campionato”.
Sulle ipotesi di rientro in campo l’attaccante viola non si sbilancia: “Vediamo con calma, in questo momento penso al ginocchio e a recuperare poi penserò al resto. L’Intesa con Jovetic? Ci sarà tempo per pensarci, ora
ho altre priorità. Sono entusiasta, non vedo l’ora di dare una mano alla Fiorentina ed è giusto che sia così”.
Si è concluso così il Giuseppe Rossi-day, una giornata fatta di lunghe attese, visto che il giocatore sarebbe dovuto sbarcare intorno a mezzogiorno, poi alle 16 e infine, cosa che è effettivamente avvenuta, alle 18.
Ma ciò che conta davvero per i tifosi è che Pepito sia arrivato e che da domani cominci a sudare per tornare il campione che tutti conoscevano prima del duplice inforunio e rientrare in campo il prima possibile, perché la Fiorentina ha bisogno anche di lui.

Un arrivo rimandato, fino alla tarda sera  a causa della neve che gli ha fato perdere una coincidenza aerea a Francoforte. Ma niente paura, lo sbarco di Giuseppe Rossi a Firenze è stato solo rimandato di qualche ora: l’attaccante
viola arriverà a Peretola intorno alle 13.30 e, nel pomeriggio, andrà al Centro Sportivo dei Campini dove ad attenderlo ci saranno Vincenzo Montella e il suo staff. Rossi sarà in compagnia dell’inseparabile
fisioterapista Luke Bongiorno che, portato appositamente dagli Stati Uniti, lo seguirà come un’ombra affiancando l’equipe medica viola nell’ultima fase di riabilitazione. Rossi resterà a Firenze per due settimane e svolgerà un programma di lavoro specifico e, naturalmente, differenziato rispetto ai compagni di squadra. Poi il viaggio decisivo nella clinica del professor Steadman a cui spetterà il responso sul possibile rientro in campo prima del termine della stagione in corso.

Incredibile, ma vero: l’arrivo di Giuseppe Rossi a Firenze slitta ancora. Un altro aereo (quello delle 12) in partenza da Francoforte è decollato senza Pepito a bordo. Rossi, che aveva perduto causa neve anche il volo precedente, dovrebbe imbarcarsi su quello delle 16,30 e, dunque, non arriverà a Peretola prima delle 18. Perciò, a rigor di logica, salta la prima giornata di allenamenti del campione viola e anche l’incontro con Montella previsto per il pomeriggio al centro sportivo dei Campini. Tuto dovrebbe essere rimandato a domani, anche per favorire il riposo del calciatore che, partendo da New York, ha affrontato un viaggio quanto meno tribolato. Un piccolo incidente di percorso che contribuisce a innalzare ancora di più
l’attenzione dei tifosi sull’inizio effettivo dell’avventura viola di Pepito.

COL MILAN A PRANZO? TUTTO PUO’ CAMBIARE                                    Per adesso la partita del 7 aprile al Franchi contro il Milan
è programmata per il 7 aprile, ma non è detto che l’orario non cambi. Per quel giorno, infatti, è anche in programma la “Vivicittà” evento podistico per il quale è prevista una grande partecipazione. Dunque, come
già segnalato da alcune forze politiche in Consiglio Comunale, sorgerebbe l’esigenza di cambiare l’orario d’inizio del match, spostandolo alle 15 o in notturna, a patto che le esigenze televisive, come spesso accade,
non abbiano il sopravvento.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui