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Concerto per fagotto e fortepiano con Michela Senzacqua e Patrick De Ritis, solista dell'Orchestra Sinfonica di Vienna

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Patrick_De_Ritis_02Un concerto dedicato alle sonorità del periodo Tardo barocco e Classico della musica, attraverso i capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Friedrich Fasch, François Devienne, Ludwig van Beethoven interpretati dal duo composto da Michela Senzacqua al fortepiano e a Patrick De Ritis, primo fagotto solista dell’Orchestra Sinfonica di Vienna (Wiener Symphoniker, nella foto a sinistra) da oltre vent’anni.  è l’evento speciale che si terrà martedì 7 febbraio alle ore 21 presso la Sala Vanni di Firenze in piazza del Carmine, 14.

In programma le sonorità che era tipico ascoltare nei salotti aristocratici del ‘700 e dell’800. In apertura, sarà eseguita la Sonata in Do Maggiore di Fasch, a cui seguirà la Sonata op.24 n°1 di Devienne, la Sonata in Sib di Mozart, per concludersi con Beethoven e le sue 7 Variazioni sul tema dal Flauto Magico di Mozart Bei Männer, welche Liebe fühlen.

L’appuntamento darà la possibilità di ascoltare capolavori della musica in maniera insolita, grazie all’accoppiata degli strumenti fortepiano/fagotto. Dicono gli artisti: “I brani che abbiamo scelto nascondono dei virtuosismi. Li abbiamo riadattati per questo organico, ad esempio le variazioni di Beethoven sul tema del Flauto Magico (il Duetto tra Papageno e Pamina) scritti per pianoforte e violoncello, sono molto interessanti eseguiti al fagatto. Nei progetti futuri, l’incisione di un cd”.

Il fortepiano, nome con il quale si usa convenzionalmente chiamare il pianoforte nei suoi primi anni di vita, fu ideato e costruito proprio a Firenze attorno al 1700 da Bartolomeo Cristofori, geniale artigiano padovano al servizio del Principe Ferdinando de’ Medici, e fu lo strumento prediletto da Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann. Costruito interamente in legno, senza rinforzi metallici nella struttura, con martelletti ricoperti di pelle anziché di feltro, il fortepiano ha caratteristiche timbriche e sonore assai diverse dai moderni pianoforti.

Ingresso a contributo libero. Info e prenotazioni info@clivis.it; infoline al 347.3139719. L’evento è in collaborazione con Accademia Musicale Clivis e Agimus e Musicus Concentus.

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