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Vivenda lancia l’iniziativa “orto a scuola”

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Un progetto rivolto alle scuole primarie del Comune di Impruneta per sensibilizzare i bambini sulla buona alimentazione e sui vantaggi della filiera corta. L’iniziativa, promossa da Vivenda Spa, azienda de La Cascina Cooperativa che cura il servizio di ristorazione scolastica con circa 20mila pasti al giorno in diverse scuole della Toscana, si chiama “Orto a Scuola” e coinvolge le classi prime delle primarie “Alice Sturiale” di Tavarnuzze e “Ferdinando Paolieri” di Impruneta. L’iniziativa si è svolta venerdì 29 aprile e, durante la giornata, gli alunni delle classi coinvolte hanno piantato insalata e ortaggi.
Agli incontri con le classi è stata presente Alessia Ravenni, responsabile del servizio dietetico della Vivenda in Toscana, che racconterà, in modo semplice e giocoso, i principi della sana alimentazione, i corretti stili di vita e l’importanza di mangiare verdure ogni giorno, spiegandone le proprietà nutritive. Per quanto riguarda il comune di Impruneta, invece, l’assessore all’istruzione Sabrina Merenda, come sempre dedita alla progettualità didattica e laboratoriale scolastica, appoggia il progetto da sempre ritenendolo un connubio perfetto fra educazione ambientale e approccio culturale ai sapori e verso le materie prime da produrre.
Successivamente Vivenda, tramite il progetto “Laboratorio in cucina con bambini e genitori”, proporrà ai bambini delle mense un menù composto dalle verdure e ortaggi che i bambini hanno coltivato e curato durante le settimane. Lo scopo del progetto, infatti, è quello di educare i bimbi al consumo consapevole di pietanze che, spesso, possono risultare a loro più ostiche da mangiare.
L’iniziativa “Orto a scuola” rientra in quadro più ampio di progettualità che la Vivenda ha proposto e condiviso con l’amministrazione comunale di Impruneta per sensibilizzare le nuove generazioni comunicando loro valori quali una buona cultura alimentare, l’importanza della filiera corta e dei prodotti regionali che sono determinanti sia in termini di qualità del cibo che di sostenibilità. L’iniziativa vuole proporsi come un’attività nella quale i bambini vengono istruiti su come mettersi in “contatto con la natura” approfondendo la conoscenza del mondo vegetale affinché imparino quelle piccole regole dell’alimentazione caratterizzanti la Dieta Mediterranea.