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Tanti eventi per andare ‘Fuori di Taste’

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di Elisabetta Failla

Come da prassi, quando arriva Taste a Firenze, che quest’anno si volgerà dal 4 al 6 febbraio prossimi alla Fortezza da Basso, in città si svolgono tanti eventi collaterali all’insegna del gusto coinvolgono tantissimi locali tra ristoranti e bar e che sono racchiusi nel calendario Fuori di Taste. Noi ne abbiamo scelti alcuni tra cene, aperitivi, degustazioni e masterclass.

Venerdì 3 febbraio. Per Fuori di Taste 2023 l’Harry’s Bar Firenze è protagonista della “vigilia” del salone: da un lato l’Harry’s Bar The Garden (la “dependance” presso il Grand Hotel Sina Villa Medici) ospita la mostra Artenderinaugurata il 1 febbraio e curata da Federico S. Bellanca col supporto di Italicus – il mondo del bar e della mixology visto con gli occhi di giovani artisti multidisciplinari, raccontato attraverso pittura, fotografia, grafica, fumetto ed NFT – alle 18 l’Harry’s Bar sul lungarno Vespucci ospita la masterclass di presentazione di Maite, distilleria libera di Marina di Carrara, con il gin “Spiaggia Lunga” e la vodka “Statuaria”, distillata nel marmo bianco di Carrara. Debutto inoltre per il gin “Fiamma”.

Alle 18.30 da Tiratissima, una delle ultime pizzerie aperte e molto apprezzate a Firenze, va in scena Doppia C: per essere originali!, una serata von l’insolito cioccolato al carrello di Noalya, Cioccolato Coltivato, che si propone in varianti di gusto e consistenza abbinati alla focaccissima: dall’antipasto al dessert. Insieme all’Antica Macelleria Falorni di Greve in Chianti che, per l’occasione, presenta la sua punta di diamante: il prosciutto affinato sotto la cenere.

Sabato 4 febbraio. Alle 18 l’Harry’s Bar sul lungarno Vespucci vedrà il lancio delle praline Fabrika Cioccolato Asiago, gioielli artigianali di gusto ripieni di ingredienti fuori dal comune: i cioccolatini hanno un dolce ripieno di formaggio Asiago, speck, miele, distillati come il Kranebet ed altre eccellenze dell’Altopiano di Asiago. In abbinamento, per l’occasione, il gi 52 Mule Roadespressione delle prealpi vicentine. La sera, invece, l’Aceto Balsamico di Modena è protagonista di una cena con i piatti dello chef Giuseppe Papallo (Architettura del Cibo), un viaggio di sapore alla scoperta dell’oro nero di Modena con una delle più importanti aziende storiche, l’Acetaia del Duca.

Alle 20 al Cibrèo Ristorante & Cocktail Bar (via de’ Vecchietti, 5) va in scena Fuori di testa per il cioccolato! In questa occasione Alessio Tessieri, top player internazionale del cioccolato, e Giulio Picchi, oste e grande oratore della cucina, presenteranno a Fuori di Taste una cena degustazione di grande fascino, cinque portate che stupiranno occhi e palato e che uniscono l’eccezionale qualità del cioccolato Noalya alla cucina degli Chef Oscar Severini e Gabriele Avanzi, che hanno delineato un percorso gastronomico capace di raccontare piatti e pietanze della memoria, traghettandoli nel futuro. Una cucina ricca di sensazioni e sapori che lascia il segno, un sorprendente connubio di eccellenti materie prime e modernità che mantiene intatto il gusto materico tipico della cucina Cibrèo. Una cena con sapori intensi che inizia con un signature cocktail appositamente studiato per l’occasione, realizzato interamente nel nostro Cocktail Bar ed ottenuto dalla vera infusione di cioccolato Noalya, prosegue con abbinamenti di ricette tipicamente toscane ad alcuni sofisticati Cru della collezione, lasciando sorprendentemente stupiti per forza e delicatezza, autenticità ed esotismo, celebrando un incontro centenario di mondi e culture.

Dalle 19 alle 21 e dalle 21 alle 23 alla Pizzeria Starita (via S. Gallo n.2R), storica e pluripremiata pizzeria napoletana, Antonio Starita, uno dei veri pionieri della pizza napoletana, darà vita ad un vero e proprio spettacolo di cucina dal titolo Non è margherita. È Starita! Non mancheranno due tra le pizze che rappresentano Starita in Italia e nel mondo: la Marinara Starita una pizza rossa, con pomodoro, aglio, origano, datterino, pecorino romano e pepe, gustosa e leggera; e la Montanara: pizza stesa e fritta, poi farcita con un intenso sugo di pomodoro, provola affumicata, pecorino romano e basilico fresco. Un passaggio veloce nel forno a legna la asciuga completamente e la rende leggermente croccante senza seccarla. Le pizze saranno in abbinamento a KBIRR, birra artigianale e 100% napoletana, da sempre nelle carte di tutte le pizzerie Starita.

Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com

Dalle 19 alle 23 la Pizza, diventa protagonista di un esclusivo evento da Obicà Mozzarella Bar (via Tornabuoni, 16) con Pizza Club, un party con DJ set e un menù degustazione. Durante l’evento è possibile degustare – al costo di € 35 a persona – un assaggio delle Pizze tonde di Obicà: dalla classica Pizza Bufala DOP alle nuove proposte per l’inverno – come la Pizza Mortadella Bologna IGP e Pistacchi Siciliani e la Pizza Filetti di Alici – fino alla Pizza Speciale Fuori di Taste con Prosciutto Crudo di Cinta Senese DOP. La proposta food della serata si completa con le Mozzarelle di Bufala Campana DOP di Obicà, una selezione di finger food dal Winter Menu e due drink a scelta. Sarà l’occasioneper incontrare Danny Mariani, Sales Manager della storica azienda Molino Paolo Mariani, la cui farina di alta qualità di tipo 1, realizzata artigianalmente da più di 100 anni, unita al lievito madre naturale dà vita, grazie a una lenta lievitazione di almeno 48 ore, all’impasto leggero e fragrante della Pizza Obicà.

Domenica 5 febbraio. Alle 18 una nuova masterclass all’Harry’s Bar con il Re dei Re, pluripremiato liquorificio livornese di Fabio e Piercristian Elettrico celebra il passaggio a distilleria presentando la sua gamma (Bitter Amaranto, Elektro Gin, Amarangela, Peach Brandy e Amarea): un rebranding che conclude l’anno del decennale. Alle 20,30 invece l’Insolita Trattoria ospita una cena all’insegna delle variazioni sul tema della pasta, un viaggio culinario che mette a confronto la cucina dello chef Lorenzo Romano, la pasta del pastificio artigianale di Gragnano 28Pastai – la prima pasta certificata con la blockchain – e i pomodori dei Sapori di Corbara.

Dolce Emporio dalle 18 alle 21, per una degustazione unica che consente un viaggio sensoriale sulle note aromatiche di vini francesi e formaggi piemontesi. Protagonisti i formaggi di Eros, autentico affinatore del Lago Maggiore e fondatore de La Casera, in abbinamento alle etichette Domaine des Schistes, cantina che si estende ai piedi dei Pirenei. Il re della serata sarà il gorgonzola: dolce al cucchiaio e piccante riserva. In degustazione anche l’holzhofer, formaggio svizzero affinato da La Casera che ben si sposa alle caratteristiche aromatiche dei vini Domaine des Schistes, frutto di un territorio inondato dal sole e battuto dal Maestrale. Le vigne si inerpicano su costoni poveri di materiale organico e ricchi di elementi minerali: come testimonia il nome dell’azienda, la maggior parte dei vigneti poggia su marne scistose, un suolo in grado di conferire spessore e sapidità al vino. Questo, unito a una coltivazione e a una vinificazione molto naturale, dà origine a vini di carattere. Compresi anche alcuni vini dolci e sorprendenti, di cui uno in degustazione domenica sera.

Lunedì 6 febbraio. Ultima masterclass all’Harry’s Bar The Garden (via Il Prato 42) in scena alle 18 la presentazione del gin e del bitter dell’azienda di Castagneto Carducci “Gin’s Tuscany” di Gabriele Vallebona e Riccardo Ceccanti: due prodotti dalla spiccata identità territoriale, legata ai profumi e ai sapori del bolgherese. Dalle 18,30 la Vetreria (via del Proconsolo) ospita la preview della seconda edizione di Tavola Latina, il format cultural-gastronomico che unisce Firenze al Sud America. Cocktail con i prodotti Dovel accompagnati dal finger food degli chef Salvo Pellegriti e Francys Salazar.