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Al Florence Korean Film Fest quest’anno debutta la sezione eros

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the_20housemaid_20Jeon_20Do-YeonSarà la star asiatica Jeon Do-Yeon,  (nella foto)l’acclamata attrice tra le piu’ famose in Corea del Sud, l’ospite d’eccezione della undicesima edizione del Florence Korea Film Fest il festival di cinema sud coreano, che si terrà dal 15 al 24 marzo al cinema Odeon di Firenze, diretto da Riccardo Gelli, ideatore e fondatore del Festival. La rassegna internazionale di cinematografia sud coreana è organizzata dall’associazione Taegukgi – Toscana Korea Association e realizzata con il contributo della Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Fiesole KOFIC – Korean Film Council, Ministero alla Cultura e Turismo della Repubblica di Corea (Corea del Sud), Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia. ll festival è sponsorizzato da Kia Motors Company Italy, main sponsor della undicesima edizione. Si avvale, inoltre, del supporto di Samsung Electronic Italia e Korean Air. La manifestazione rientra tra le iniziative della “Primavera Orientale” organizzata da Fondazione Sistema Toscana. All’attrice sarà dedicata una retrospettiva, per la prima volta in Italia, e sarà a Firenze per incontrare il pubblico e riceve il premio Florence Korea Film Fest

Il programma della undicesima edizione presenta 52 film di cui 32 lungometraggi (16 in anteprima nazionale) e 20 corti, per dieci giorni di proiezioni e 4 registi ospiti. L’inaugurazione sarà affidata alla prima italiana di “Masquerade” di Choo Chang Min (il regista sarà presente a Firenze), il kolossal in costume ambientato nel 17esimo secolo in Corea, il più visto nel 2012 in patria. La chiusura del festival sarà affidata a “Pietà” del maestro del cinema Kim Ki Duk, miglior film della Mostra del cinema di Venezia 2012.

Tra le novità di quest’anno la sezione K-Eros, una retrospettiva interamente dedicata al genere erotico, un genere che ha raccontato forse meglio di tutti gli altri i profondi cambiamenti che la Corea ha attraversato negli ultimi anni. La retrospettiva –  8 film dagli anni ’80 ad oggi – ci restituisce il racconto per immagini di uomini e donne, vittime o carnefici, a cui l’erotismo ha cambiato la vita, mettendo insieme stili e visioni di un mondo al contempo reale, fantastico e fatale. Tra gli ospiti della sezione il regista Kim Dae-sun che presenterà “The Concubine” un film in costume che racconta la storia della povera Hwa-yeon, una ragazza che decide di lasciarsi alle spalle gli stenti e di diventare concubina del re. A palazzo conquista le attenzioni del principe Seong-won (un megalomane dedito ai piaceri della vita) e del  giovane Kwon-yoo. Nella sezione sarà omaggiato il regista Park Chul-Soo, recentemente scomparso, con il suo ultimo film B.E.D. su un uomo che ha sviluppato un legame ossessivo con il proprio letto matrimoniale. Gli altri titoli sono: “Between the Knees” di Lee Jang-ho (anteprima nazionale); “Sweet Sex & love” di  Bong Man-dae, “Yellow Hair” di Kim Yu-min  (anteprima nazionale); “Lies” di Jang Sun-woo; “Hypnotized” di Kim In-shik e il film collettivo “Five senses of eros” dei registi Oh Ki Hawn, Hur Jin Ho, Kang Young Mo, Park Juno, Kim Jin.

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