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Il solito Tomovic poi ci pensa Tello allo scadere. La fortuna aiuta i viola a Pescara (1-2)

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IL TABELLINO

PESCARA-FIORENTINA 1-2
Pescara (4-1-4-1): Bizzarri 6; Crescenzi 5,5, Stendardo 5,5, Gyomber 6, Biraghi 6; Bruno 5,5; Zampano 6 (27′ st Brugman 5,5), Memushaj 6, Benali 6, Caprari 6 (35′ st Kastanos sv); Bakebeck 6,5 (30′ st Cerri 5,5).
A disp: Fiorillo, Verre, Delli Carri, Maloku, Pepe, Cubas, Mitrita. All: Oddo
Fiorentina (3-4-2-1): Sportiello 6; Tomovic  4 (1′ st Chiesa 6,5), Sanchez 6, De Maio 5,5; Tello 7, Badelj 6 (39′ st Cristoforo sv), Vecino 6,5, Olivera 6; Borja Valero 5,5, Ilicic 5; Babacar 5,5 (51′ st Salcedo sv).
A disp: Satalino, Cerofolini, Baroni, Milic, Maistro, Hagi, Mlakar. All: Sousa
Arbitro: Russo
Marcatori:
15′ Caprari (P), 23′ st e 49′ st Tello (F)
Ammoniti:
Tomovic, Vecino, Badelj (F), Benali, Biraghi, Gyomber, Bruno (P)

 

La Fiorentina, che si è presentata all’Adriatico incerottata , ha cambiato marcia nella ripresa, grazie soprattutto all’ingresso di Chiesa e al maggiore spazio conquistato da Tello, lì su quelle fasce che il Pescara aveva ben coperto nei primi 45′. La sconfitta segna una doppia cesura anche in chiave campionato: gli abruzzesi vedono la B, la Fiorentina si rilancia in zona Europa League, allontanando il Torino.

Le assenze di Tatarusanu, Gonzalo Rodriguez e Kalinic, infortunati, e quelle di Astori e Bernardeschi, squalificati, costringono a un massiccio turn over Paulo Sousa, che lascia Chiesa (non al meglio) in panchina. Oddo conferma per nove undicesimi la formazione scesa in campo a San Siro contro l’Inter, recuperando Crescenzi (domenica assente per squalifica) e inserendo Gyomber al posto di Coda, influenzato. Il Pescara – in campo con la terza maglia biancorossa, in omaggio del 40ennale del gemellaggio con il Vicenza – applica subito la strategia per la serata: attesa e ripartenza in contropiede. Dopo appena 5′, Bahebeck crossa dalla sinistra per Zampano, che manca il tap-in vincente. La risposta della Fiorentina, la cui spinta è costante, ma troppo molle, è nel tiro a giro di Tello che sfiora il palo. Più grintosi appaiono gli abruzzesi, che passano al quarto d’ora, approfittando delle maglie larghe della difesa viola. Biraghi serve Caprari (5o gol stagionale) sul filo del fuorigioco e l’attaccante, a tu per tu con Sportiello, non sbaglia, mettendo così il punto sulle voci degli ultimi giorni (smentite anche dal club) sulla sua volontà di lasciare la squadra.

Sousa sceglie allora di affidarsi a Chiesa, che subentra a Tomovic a inizio ripresa e si presenta con un sinistro di poco alto sopra la traversa. A cambiare però è soprattutto l’atteggiamento della Fiorentina, più decisa nelle sue iniziative. Il Pescara, dal canto suo, prosegue nella sua partita attenta, ma nulla può al 23′ sulla giocata di Tello, che dal limite dell’area centra il sette trovando il pari. Una prodezza che spinge i toscani a insistere per completare la rimonta, approfittando dell’evidente calo fisico degli avversari. La beffa arriva quando gli abruzzesi pensano di avercela fatta. Mancano solo 40” prima del fischio dell’arbitro Russo dopo 5′ di recupero. Forse è questo che tradisce Bizzarri. E’ solo un tiro cross, ma finisce in porta.

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