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Torna al Forte Belvedere ‘Amatriciana Day’, la cena benefica a favore di Amatrice

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Gli chef dell\'edizione 2016 alla fine della serata con l\'assegno donato ad Amatrice

di Elisabetta Failla

Un anno dopo, la solidarietà per Amatrice non si ferma. A dodici mesi esatti dal primo “Amatriciana Day”- la serata benefica organizzata sulla terrazza del Forte Belvedere per raccogliere fondi a favore delle popolazione colpite dal sisma che ha devastato l’Italia centrale – l’iniziativa ritorna il 7 settembre con una nuova edizione.

“L’anno scorso sono stati raccolti 7 mila Euro e hanno partecipato circa 350 persone – ha spiegato il ‘Forchettiere’ Marco Gemelli,  organizzatore insieme a Once Events, durante la presentazione dell’evento – Quest’anno vorremmo superare queste cifre sia per quel che riguarda la raccolta fondi che il numero delle persone”.

Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi è intervenuto con un messaggio video durante il quale ha ringraziato la generosità dei fiorentini che un ano dopo ha pensato ancora ad Amatrice con l’unica manifestazione realizzata a livello nazionale in questo periodo.

L’appuntamento coinvolge alcuni dei più rinomati chef fiorentini e toscani, che hanno risposto con grande generosità all’appello lanciato sul web per dare un segnale di continuità con l’iniziativa dell’anno scorso.

Il programma della serata, condotta da Anna Maria Tossani di Italia7, prevede una cena a buffet aperta al pubblico, con un’offerta minima di 25 euro (escluso i bambini sotto i 10 anni che entrano gratis)  interamente devoluta per il restauro dell’edificio che ospita il Polo Agroalimentare di Amatrice, che – fino al momento del crollo – promuoveva studi e ricerche a favore del settore agroalimentare, definendo gli standard qualitativi per i prodotti tipici del territorio, garantendo regole per i controlli e attribuendo il marchio di qualità alle produzioni locali.

Per tutti un piatto di pasta all’amatriciana e e cinque assaggi di patti piatti “signature” di 16 importanti chef del panorama fiorentino e toscano e, se non bastasse, ci sarà la possibilità di degustarne altri con un’offerta aggiuntiva di 5 o 10 Euro a seconda del numero degli assaggi.

I 16 chef che hanno aderito a questa cena benefica sono (in ordine rigorosamente alfabetico) di Gabriele Andreoni (Gurdulù), Fabio Bianconi (Castello del Trebbio), Matia Barciulli (Osteria di Passignano), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Peter Brunel (Borgo San Jacopo), Massimiliano Catizzone (Villa La Palagina) Simone Cipriani (L’Essenziale), Stefano Frassineti (Toscani da Sempre), Paolo Gori (Da Burde), Andrea Perini (Al 588), Stefano Pinciaroli (Ps) Maria Probst (La Tenda Rossa), Filippo Saporito (La Leggenda dei frati), Marco Stabile (L’Ora d’Aria), Edoardo Tilli (Podere Belvedere) e Giorgio Trovato (Presidente FIPPC). I fondi raccolti durante la serata saranno consegnati nelle mani di un rappresentante del Comune di Amatrice. Alla luce della partecipazione di chef di prestigio, l’evento ha ottenuto il patrocinio della prestigiosa World Gourmet Society, che conta tra i suoi membri 8 chef presenti.
Gli chef dell'dizione 2016 alla fine della serata con l'assegno donato ad Amtrice
Gli chef dell’dizione 2016 alla fine della serata con l’assegno donato ad Amatrice

“A un anno di distanza dalla prima edizione – ha proseguito Marco Gemelli – chiediamo a Firenze di ripetere la straordinaria prova di generosità di quella sera. Crediamo che la solidarietà, quella più sincera, debba continuare anche quando i riflettori si spengono e i microfoni si allontanano. Ad Amatrice c’è ancora bisogno di tanto, e vogliamo chiamare a raccolta la popolazione di Firenze perché dia una volta di più il suo contributo”.

Anche quest’anno, la prima risposta di Firenze è incoraggiante, con decine di messaggi di adesione non solo da parte degli chef ma anche di fotografi, produttori di vino, professionisti e cittadini interessati a partecipare, anche solo come volontari. Ognuno sta contribuendo alla realizzazione dell’iniziativa con generosità, in base alle proprie disponibilità e ai talenti personali. Il contributo di tutti è importante: chi fosse interessato ad aderire all’iniziativa può scrivere a marco@ilforchettiere.it, ma l’importante è che giovedì 7 settembre la città salga al Forte Belvedere per dare un forte segnale di vicinanza alle vittime del sisma.

La serata è stata resa possibile grande al contributo di numerosi fornitori: la pasta all’amatriciana è stata messa a disposizione dal catering ‘Guido Guidi’, mentre a preparare schiacciate e cantucci sarà Lul Vulashi, il fornaio-eroe di “Pane, amore e fantasia” noto per precedenti iniziative di solidarietà. Il vino è offerto da Ruffino e dalla Tenuta Moriano, il cioccolato dal maitre chocolatier Andrea Bianchini mentre il caffè è offerto dalla torrefazione Mokaflor e i gelati da Vetulio Bondi e da Paolo Pomposi (Badiani). In degustazione ci saranno anche alcuni dei migliori oli EVO toscani, portati  selezionati da “Il Magnifico”. A ogni chef verrà infine donato uno speciale grembiule personalizzato da Divise & Divise.

Infine un particolare ringraziamento al Comune di Firenze che ospita l’iniziativa nella struttura museale Forte di Belvedere, a il Bar del Forte e alla società Rear che fornirà il sevizio di guardiania e sorveglianza, ai fotografi ufficiali Paolo Matteoni e Alessandro Fabiano, e al videomaker Gilberto Bertini.

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