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Renzi a Sesto per Toccafondi Sindaco. “Aeroporto e infrastrutture per il bene del Paese”. Attacco a Nardella per l’appoggio a Falchi

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di Piero Campani

 

“Se si torna in Dad i nostri ragazzi perdono ogni tipo di relazione umana, imparano meno”, per cui “chi ha il Green pass, chi si è vaccinato, non deve avere la stessa quarantena di chi non è vaccinato: oggi ci sono sette e dieci giorni”. Lo ha affermato Matteo Renzi, senatore e leader di Italia Viva, a margine di un’iniziativa elettorale a Sesto Fiorentino per dare un messaggio sull’importanza della scelta fatta dal candidato di Italia Viva Gabriele Toccafondi parlamentare  sull’aeroporto per lo sviluppo industriale e commerciale della metropoli e di tutta la Toscana

” A cominciare da Sesto. Quello che non capisco – ha continuato il  Renzi la scelta di Nardella che ha iniziato la sua vita politica puntando sullo sviluppo della zona aereoportuale per il bene di tutta l’area metropolitana. E non solo. Poi, all’improvviso ha deciso di appoggiare il candidato sindaco che ha fatto tutte le sue battaglie contro Peretola”.

“Se non si realizzano le infrastrutture, non si ha la credibilità per modernizzare il territorio- hacontinuato Renzi – A Sesto qualcuno deve chiedere scusa: non a me e a Gabriele Toccafondi, ma – e vi stupisco –  a Gianni Gianassi. Sapete chi deve chiedergli scusa? Il Pd fiorentino e Dario Nardella che hanno vergognosamente cambiato idea sull’aeroporto. Ho combattuto duramente con Gianassi che è sempre stato fermo sulla sua posizione contraria allo sviluppo dello scalo di Peretola, anche se non la condivido. La sua idea merita rispetto. Nel Pd fiorentino erano tutti favorevoli all’aeroporto. Ora stanno tutti zitti a sostegno di Lorenzo Falchi solo perché devono conservare uno scampolo di ruolo all’interno del partito. Noi, prima che al partito, pensiamo al Paese”

Renzi ha poi continuando analizzando la situazione del lavoro nella zona di Sesto dove ci sono “bellissime aziende che rischiano di chiudere o di delocalizzare se non gli vengono date le strutture per crescere. Per non parlare del turismo dove i tempi sono sempre più stretti per gli spostamenti”.

Firenze con Pisa, ricordiamo noi  rischiano per non raggiungere il quorum di passeggeri di non aver diritto a  rotte importanti. Nardella questo lo sa, lo sapeva ma improvvisamente non lo ricorda più.

 

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