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‘Crudi & bollicine’, un locale vintage in una dimora del ‘700 in San Lorenzo

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di Elisabetta Failla

Nel cuore di un quartiere vivace come quello di San Lorenzo si trova Crudi & bollicine, all’interno di Palazzo Sassi della Tosa, un edificio settecentesco in stile neoclassico a due passi dalle cappelle medicee (si trova in via Faenza quasi all’angolo con piazza Madonna degli Aldobrandini) nei locali di quella che fu un tempo la discoteca Maracanà. 

Questo è il terzo locale a Firenze per il gruppo imprenditoriale che fa capo alla Prosciutteria e al suo fondatore, Dario Leoncini, dopo il successo del primo locale in via de’ Neri e l’exploit del format “gemello” in San Frediano. Dopo aver aperto ben 16 strutture in tutta Italia col brand La Prosciutteria – format nato a Firenze nel 2012 e replicato nelle più grandi città, da Milano a Torino, da Verona a Venezia fino a Bologna e molte altre – riparte lì da dove tutto ebbe inizio più di un decennio fa.

L’ambiente è elegante ma con l’inconfondibile tocco vintage che contraddistingue tutti i locali di Dario Leoncini, ossia arredati esclusivamente usando oggetti e mobili di recupero. Infatti, l’imprenditore stesso è un amante sfegatato del vintage e durante le numerose gite ai mercati dell’antiquariato in giro per l’Italia raccoglie idee e materiale per costruire i ristoranti. Tutti i pezzi sono unici e trovano una seconda vita venendo letteralmente “incastrati” in maniera accurata per regalare ambienti davvero eccentrici.

Il risultato è un mix interessante composto dai soffitti affrescati e arredi molto particolari che fa ricordare un po’ quei bistrot parigini tanto cari a Toulouse- Lautrec ma che, questo importante, non mette soggezione. Anzi, fa sentire a casa. Eppure ci sono pezzi d’antiquariato importanti come i paggetti veneziani che reggono torce illuminanti, le mattonelle del banco provenienti da una villa settecentesca, ma soprattutto il mobile ricavato dalla farmacia di un convento di Lucca, finemente restaurato e posizionato nell’ultima sala, un pezzo davvero impressionante di arte ebanista toscana in massello di quercia. Interessante anche la corte con il loggiato dove poter passare momenti piacevoli anche con la bella stagione.

Per quanto riguarda la parte gastronomica, il nuovo locale segue la linea del format Crudi e Bollicine: non solo taglieri di salumi e formaggi toscani, ma anche crudité di carne come tartare e carpacci di diverse varietà selezionate da Leoncini, come Chianina, Scottona, Piemontese, Angus e Bufalo, ed abbinate a gustose ricette con ingredienti classici ma anche sfiziosi (dai capperi di Pantelleria e pomodori secchi a quella con il foie gras o con burrata di Andria e pesto di pistacchi).